Community management - seconda edizione - Processi informali, social networking e tecnologie enterprise 2.0
Apogeo
- Autore: Emanuele Scotti ; Rosario Sica
- Pagine: 211
- Livello: Per Tutti
- Lingua: italiano
- Data Pubblicazione: 02/2010
- Volumi: 1
Questo libro nasce dalla convinzione che l'evoluzione del Web - quello che oggi si chiama Web 2.0 - stia cambiando il funzionamento dei mercati e delle organizzazioni.
Questa trasformazione apre grandi spazi di innovazione per tutti i processi strategici aziendali, e in particolare per la gestione della conoscenza e dei meccanismi di apprendimento. Si aprono nuove possibilità di sviluppo organizzativo che - per migliorare le performance, per diffondere l'apprendimento, per sostenere l'innovazione, per costruire appartenenza e motivazione - mettono in campo modalità nuove di intervento: informali, guidate dal basso, spontanee, contestuali.
Nelle reti di vendita, nei servizi di assistenza post vendita, nella produzione, nel marketing e in tutte le aree aziendali la dimensione informale dell’organizzazione - comunità di pratica, social networking, comunità di circostanza, comunità di apprendimento - dimostra un ruolo crescente nella costruzione del risultato; di questa il management comincia ad occuparsi, rivedendo profondamente i modelli di leadership e di governo.
L’impulso è dato - oltre che dalla velocità del cambiamento e dal valore crescente del capitale umano nella competizione - dal fatto che i mercati e i contesti in cui le organizzazioni operano stanno funzionando come delle conversazioni e delle community di clienti. E tutto questo pone nuove sfide alla gestione dei saperi aziendali, ai sistemi manageriali, al marketing, alla formazione, alle corporate university.
Utilizza questo libro per:
Gli autori
Emanuele Scotti e Rosario Sica sono esperti di enterprise 2.0 e sviluppo organizzativo; nel gennaio 2008 hanno fondato la società Open Knowledge.
Indice
Presentazione della seconda edizione ............................................ xiii
La rete come risorsa delle comunità .............................................. xvii
Prefazione di Giorgio De Michelis...............................................xxii
Introduzione .................................................................................... xxv
Ringraziamenti..........................................................................xxvii
Capitolo 1 Scenario di riferimento ................................................. 1
Che cosa è oggi il Web.................................................................... 4
Che cosa succede in Italia?.............................................................. 5
La crescita dei contenuti del Web e i Social Network....................... 7
ll Web 2.0: persone e conversazioni nuove protagoniste del Web...... 8
La costruzione sociale della conoscenza..........................................11
L’organizzazione dei servizi e dei contenuti da parte
dell’utente................................................................................15
La classificazione sociale delle risorse web.................................15
Il social networking e la creazione delle Community di interesse....17
Web 2.0: visione di insieme.......................................................19
Aziende conversano con il mercato ...............................................21
Il caso Lego Mindstorm e la User Innovation............................21
Nuovi modelli di business: il prosumer “producer-consumer”....23
Un caso di corporate blogging: www.quellichebravo.it..............25
Fiat 500 e l’utente nel processo di produzione dei contenuti.....31
Il caso Kryptonite e la difficoltà di entrare nel nuovo
paradigma.................................................................................32
Le organizzazioni come conversazioni............................................34
Perché supportare le Community informali
nelle organizzazioni..................................................................36
Il ruolo delle tecnologie: Comunità aumentate..........................37
Lavorare sulle Community per gestire la conoscenza
organizzativa.............................................................................37
La gestione delle Community come leva della Formazione.......38
La Comunità professionale come modello formativo:
un nuovo modello di progettazione...........................................41
Il connessionismo: un approccio all’apprendimento...................44
Legame tra formazione formale e Comunità di Pratica..............47
Capitolo 2 Lavorare sulle Community informali nelle
organizzazioni ............................................................. 53
È possibile lavorare sulle Community informali?.............................53
Tipologie di Community informali all’interno
delle organizzazioni........................................................................55
Tipologie di evidenza delle Community: esplicite, tacite
e implicite.....................................................................................64
La prontezza organizzativa: condizioni per coltivare Community ...66
Riconoscimento dell’organizzazione informale.........................66
Relazione tra sistemi formali di gestione e modalità informali
di funzionamento.....................................................................75
Attivazione dei portatori di interesse e del commitment
organizzativo............................................................................76
Profili d’uso delle tecnologie.....................................................76
Capitolo 3 Avviare e coltivare Community in azienda ............... 81
Configurazione dell’intervento.......................................................82
Flussi di comunicazione verso le Community...........................82
Tipologie di Community e modelli di intervento.....................83
Il processo di lavoro.......................................................................84
Analisi di fattibilità....................................................................84
SNA Social Network Analysis...................................................85
Progettazione............................................................................91
Implementazione dell’ambiente web.........................................93
“Servizi” di sostegno al funzionamento e allo sviluppo delle
Community..............................................................................94
Lancio...........................................................................................97
Gestione...................................................................................98
Figure chiave e strumenti per coltivare Comunità di Pratica...........99
Comitato guida........................................................................99
Responsabile del progetto.........................................................99
Redazione................................................................................99
Coordinatori..........................................................................100
Esperti....................................................................................100
Il palinsesto.............................................................................101
I report di misurazione...........................................................101
Ruolo della tecnologia in un progetto di community
management................................................................................102
Fattori da considerare nella scelta della tecnologia...................103
Come scegliere i prodotti........................................................106
Caso 1 Una pubblica amministrazione inglese:
Kent County Council ................................................. 113
La metodologia............................................................................115
Il contesto del progetto: Kent County Council.............................117
Il progetto....................................................................................118
Risultati.......................................................................................118
Azioni.........................................................................................121
Conclusione................................................................................121
Riferimenti bibliografici..............................................................122
Caso 2 L’esperienza di un’azienda di arredamento:
Lago S.P.A. ................................................................. 123
Il contesto....................................................................................123
La sperimentazione con i social media..........................................124
Dalla sperimentazione a un nuovo modo di lavorare.....................125
Ragioni e obiettivi dell’intervento...............................................125
L’intervento.................................................................................126
I risultati ottenuti e le metriche di progetto..................................131
La tecnologia...............................................................................134
Intervista a Nicola Zago (Marketing Manager)
e Stefano Schiavo (Operation Manager).......................................134
Caso 3 L’esperienza di un’azienda commerciale:
BTicino ....................................................................... 139
Il contesto del progetto................................................................139
Obiettivi del progetto..................................................................140
L’intervento.................................................................................141
Fase di analisi..........................................................................141
Fase di progettazione..............................................................143
Implementazione dell’ambiente Web.......................................145
Lancio....................................................................................145
La gestione.............................................................................147
Risultati.................................................................................147
Intervista al Direttore Commerciale: Ing. Franco Villani................147
Caso 4 L’esperienza di un Ente locale:
il Comune di Venezia ................................................ 153
Il contesto del progetto: il processo di decentramento ..................153
Obiettivi .....................................................................................154
L’intervento.................................................................................154
Fase di analisi..........................................................................155
Fase di progettazione..............................................................155
Implementazione dell’ambiente web.......................................157
x Indice
Lancio e Gestione...................................................................158
Intervista ad Anna Malaguti, responsabile della Formazione..........158
La tecnologia...............................................................................161
Caso 5 Un progetto di ricerca: wikimining, wikinetworks e
Wikinomics ................................................................ 163
Introduzione................................................................................163
Net mining e Social Network Analysis.........................................164
Che cosa abbiamo fatto..........................................................165
Che cosa abbiamo scoperto....................................................166
Collegare i “mined” ai “surveyed” networks............................167
Wikipatterns risultati di performance......................................168
Direzioni future......................................................................170
Questionario di assessment organizzativo ................................... 175
Il piano di comunicazione interna .................................................. 183
Le funzioni della Comunicazione.................................................183
Dalle funzioni agli strumenti........................................................184
Le Comunità di Pratica: un vademecum ........................................ 185
Introduzione................................................................................185
Cosa sono le Comunità di Pratica (CdP)?.....................................185
Conoscenza tacita e conoscenza esplicita......................................186
Dimensioni di una CdP...............................................................186
Cosa rende le CdP diverse da altri tipi di gruppi..........................187
Chi partecipa?..............................................................................187
Il ciclo di vita delle CdP..............................................................188
Benefici di lavorare con le CdP....................................................189
Ruoli...........................................................................................190
Attività di apprendimento e strumenti di comunicazione..............191
Una visione di insieme.................................................................192
Creare un ambiente abilitante per le CdP.....................................192
Coltivare, non amministrare.........................................................193
Partiamo......................................................................................193
La Guida del Coordinatore di Comunità di Pratica ........................ 195
Introduzione................................................................................195
Chi è il Coordinatore..................................................................195
Le attività tipiche del Coordinatore..............................................196
Raccomandazioni .......................................................................196
Di che cosa c’è bisogno................................................................197
La Netiquette delle Comunità di Pratica .....................................198
Bibliografia ..................................................................................... 199
Profilo degli autori ........................................................................... 203
Emanuele Scotti ..........................................................................203
Rosario Sica ...............................................................................203
Indice analitico ................................................................................. 205
Indice delle figure ............................................................................ 209
Indice delle conversazioni presenti nel libro ................................. 211