| Internet e le tenologie digitali rendono possibile un'informazione ricca, articolata e tempestiva, con caratteristiche che uniscono quelle, tradizionalmente separate quando non in competizione, della carta stampata, della radio e della televisione. Gli editori di tutto il mondo se ne sono resi ben conto: pochi giornali non sono approdati anche sul Web, e molti stanno esplorando anche i media mobili. Se ne sono resi conto anche i "comuni" utenti, che grazie ai weblog possono essere oggi "giornalisti" in proprio (come si e' visto durante la guerra in Iraq). E cosi' il panorama e' diventato molto complesso: se le potenzialita' appaiono enormi, il giornalismo online e' ancora alla ricerca della sostenibilita' economica e di un suo linguaggio multimediale, le professionalita' cambiano e vengono messe in discussione, gli aspetti giuridici - lungi dall'essere chiariti - sono fonte di dibattito. Forte di una lunga esperienza nell'informazione giornalistica tradizionale come in quella digitale, Emilio Carelli offre un'introduzione agile ma ben documentata a tutti questi temi.
Emilio Carelli, laureato in Lettere Moderne con specializzazione in Comunicazioni di Massa, e' giornalista professionista. Entrato in Fininvest nel 1980, e' stato redattore e inviato di vari programmi giornalistici, poi vicedirettore dei servizi giornalistici Fininvest; nel 1992 ha partecipato alla fondazione del TG5, presso il quale e' rimasto fino al 2000, quando e' diventato direttore responsabile di Tgcom, la testata del gruppo MediaSet che si occupa dei new media. Da giugno 2003 e' direttore del canale all news Sky Tg24 e dall'anno accademico 2002-2003 e' docente di Teoria e tecniche dell'informazione on line presso la facolta' di Lettere e Filosofia dellŽUniversita' Cattolica di Milano.
Prefazione di Enrico Mentana
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