Vi siete mai domandati cosa succede nel momento esatto in cui cominciate a premere i tasti del computer?
Sapete cosa accade all’interno di un PC prima che un carattere venga visualizzato dallo schermo? In quel momento siete già esposti ai pericoli degli attacchi informatici... “Il rumore dell’hacking”è un libro sulla sicurezza informatica. Ma non è l’ennesimo libro sulla sicurezza informatica. Questo libro parta di hacker e hacking da una prospettiva diversa.
Oggetto della trattazione non sono tanto concetti tecnici, che pur non mancano, quanto il giusto approccio metodologico, conoscitivo prima che pratico, ai problemi di sicurezza. L’autore vuole far acquisire prima di tutto la sensibilità ai pericoli della Rete, requisito fondamentale affinché una possibile minaccia sia riconosciuta come tale e le tecniche di difesa siano conseguentemente attivate.
Per fare questo tratteggia una panoramica dei percorsi dell’informazione sulle “silenziose” strade della Rete nella quale concetti di sicurezza, formule matematiche, elementi di elettronica si succedono a un ritmo serrato, avvincente che caratterizza il libro più come un saggio che come un reference di informatica.
Contenuti
- I viaggi delle informazioni: dalla tastiera del computer alla destinazione finale ci sono miriadi di strade attraverso cui i dati possono essere deviati e rubati
- Informazioni minacciate: la meccanica degli attacchi
- Panoramica dei problemi di (in) sicurezza legati ai protocolli della famiglia TCP/IP
- I pericoli dei parassiti della rete
Il taglio non prettamente tecnico ne rende possibile l’approccio a chiunque sia seriamente interessato ai problemi di sicurezza informatica. Una lettura consigliata a chi per studio o lavoro si occupa di hacker e hacking.
L'autore
Originario della Polonia, Michal Zalewski si è affermato negli Stati Uniti come ricercatore nel campo della sicurezza informatica e delle architetture di rete. Cacciatore di bachi informatici, sviluppatore di utility per individuare falle nei sistemi, è anche un apprezzato divulgatore. Occasionalmente si interessa anche all’intelligenza artificiale senza tralasciare il suo hobby: la fotografia.
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