La programmazione agile si basa sul concetto che sviluppo software non significa solo scrivere codice; sviluppo significa prendere decisioni concernenti il design: un’attività creativa che richiede nel contempo grande disciplina e responsabilità al fine di progettare, creare, controllare e fare evolvere l’architettura e la funzionalità del progetto.
Ecco quindi un testo, strutturato come un corso di progettazione agile, che sottolinea l’importante aspetto dell’esperienza, elemento sottostimato in informatica.
Partendo da elementi che scaturiscono appunto dall’esperienza, questo libro cerca di mettere in relazione design pattern, metodi di refactoring e test di unità tramite esempi pratici costruiti e discussi in modo incrementale. Il testo illustra come i pattern non debbano necessariamente far parte del primo design e spiega come un approccio più adattivo alla programmazione permetta di considerare i nuovi requisiti come una naturale evoluzione dell’architettura.
Argomenti trattati:
- Java e i database;
- Java e XML;
- Servlet e JSP;
- Programmazione a componenti (EJB);
- Web service
- Java Naming and Directory Interface (JDNI)
- Java Connector Architectute (JCA)
- Servizi avanzati di messaggistica (JMS e JavaMail)
L'autore
Sandro Pedrazzini, ingegnere informatico al Politecnico di Zurigo suddivide il suo tempo tra sviluppo, insegnamento e ricerca, indirizzata durante i primi anni soprattutto nel campo della linguistica computazionale.
Dalla metà degli anni Novanta insegna linguaggi, programmazione a oggetti e progettazione software presso la SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana).
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