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| Presentazione | Indice |
| “Un libro sovversivo a uso e consumo dei disgraziati utenti di computer, scritto con un linguaggio comprensibile a tutti.” Stacy Baratelli, parrucchiera dell’autore “ Ho cominciato a leggere il libro in ufficio ma non sono riuscito ad arrivare alla fine della prima pagina. Non potevo smettere di ridere! Me lo godrò a casa, in un posto tranquillo per la lettura”. Tsukasa Makino, IT manager “Innanzitutto devo dire che i libri d’informatica che mi fanno ridere di gusto sono rari. Tra una risata e l’altra Dave Platt offre alcuni spunti di riflessione molto interessanti e li espone con uno stile chiaro accattivante. Anche questo è piuttosto raro!” Henry Leitner, vice-preside della facoltà di Tecnologia dell’informazione. “David spiega, con parole che anche mia suocera può comprendere, perché il software che oggi utilizziamo risulti così deludente, a volte persino pericoloso, ed espone alcune valide idee per affrontare il problema.” Jim Brosseau, Clarrus Consulting Group, Inc. Il software di oggi fa schifo. Non esiste modo migliore per esprimere il concetto. E’ pericoloso perché consente a programmi dannosi di insinuarsi furtivamente nelle nostre case attraverso Internet. E’ inaffidabile perché ci lascia a piedi quando più ci server, distruggendo ore o giorni di lavoro senza possibilità di recupero. E’ difficile da utilizzare perché richiede enormi sforzi mentali per eseguire anche le operazioni più semplici: In questo libro, l’esperto di programmazione David Platt spiega, con un linguaggio semplice e comprensibile, perché ciò avviene e, aspetto ancora più importante, perché non deve essere così. Utilizzando esempi reali, l’autore suggerisce ciò che gli utenti, senza particolari conoscenze tecniche, possono fare per migliorare la triste condizione in cui si trova il software e in che modo i consumatori informati possono difendersi dalle conseguenze dell’uso di pessimi programmi.
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