Il libro illustra UML dal punto di vista del linguaggio. La parte iniziale presenta i concetti di base, la parte centrale del libro tratta il linguaggio UML vero e proprio, presentando tre utili (e completi) casi pilota, la parte finale presenta considerazioni sul processo e sulla qualita' del software.
Si tratta di un testo completo sulle specifiche del linguaggio, contraddistinto da un taglio decisamente didattico. Il testo e' infatti dichiaratamente rivolto agli studenti, sebbene possa essere letto anche da un
professionista o da un appassionato: la presenza di numerosi "spunti di discussione", esercizi di autovalutazione e simili, lo qualifica come testo universitario, utilizzabile pero' anche in corsi in azienda o altre sedi.
Il testo e' un utile strumento di apprendimento non solo per studenti universitari ma e' utile anche per i corsi aziendali indirizzati agli sviluppatori e ai manager. Una discreta conoscenza di UML - anche non a
livello di programmazione - e' infatti richiesta ai manager che devono interfacciarsi con i responsabili dei sistemi informativi, come base comune di conoscenze per commissionare la progettazione di software dedicato.
Autori
Perdita Stevens insegna informatica all'Universita' di Edimburgo. I suoi interessi didattici e di ricerca si concentrano principalmente sugli strumenti e sulle tecniche di supporto alla progettazione e alla
riprogettazione del software.
Rob Pooley insegna al Dipartimento di Matematica e Informatica della Heriot-Watt University di Edimburgo.
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