I progetti per lo sviluppo del software possono essere divertenti, produttivi e anche audaci continuando a creare valore
per un’azienda e rimanendo sotto controllo. La programmazione estrema (XP) è stata ideata e sviluppata per affrontare le
esigenze specifiche dello sviluppo del software condotto da piccoli gruppi di lavoro, a fronte di requisiti vaghi e mutevoli.
Questa nuova metodologia “leggera” mette in discussione molte assunzioni convenzionali, inclusa quella a lungo sostenuta
che il costo della modifica di un modulo software cresca vertiginosamente nel corso del tempo. L’XP riconosce che i
progetti devono riuscire a ridurre questa crescita e utilizzare il risparmio, una volta ottenuto.
Le idee fondamentali dell’XP sono:
- distinguere tra le decisioni che devono essere prese dal management e quelle che devono essere prese da chi si fa
carico del progetto
- scrivere i test di classe prima della programmazione e mantenere tutti i test in funzione per tutto il tempo
- integrare e sottoporre a test l’intero sistema molte volte al giorno
- produrre tutto il software in coppia, due programmatori davanti a un solo schermo
- iniziare i progetti con un progetto semplice che evolve costantemente per aggiungere la flessibilità necessaria e
rimuovere quella di cui non vi è necessità
- mettere velocemente in produzione un sistema minimo e farlo crescere verso la direzione che si dimostri di maggior
valore
Perchè l’XP è così controversa? Alcuni “mostri sacri” dell’ingegneria del software non riescono ad accettarla:
- non forza i membri del gruppo a specializzarsi e a diventare analisti, architetti, programmatori, collaudatori,
integratori. Tutti i programmatori XP partecipano a tutte queste attività critiche, ogni giorno.
- Non esegue in anticipo l’analisi e la progettazione complete. Un progetto XP inizia con una veloce analisi dell’intero
sistema, e i programmatori XP continuano a prendere decisioni di analisi e di progetto per tutto il corso dello sviluppo.
- Sviluppa infrastruttura e framework mentre si sviluppa l’applicazione, non in anticipo. Produrre valore è il ritmo
pulsante che guida i progetti XP.
- Non scrive e non mantiene una documentazione sull’implementazione, La comunicazione nei progetti XP avviene faccia a
faccia, o attraverso test efficienti e codice scritto con cura.
Potete amare o detestare l’XP, ma Programmazione estrema Introduzione vi costringerà a riconsiderare attentamente
il modo in cui scrivete il software.
Kent Beck possiede e dirige la First Class Software Inc., dove può applicare i suoi due maggiori interessi: i pattern e
la programmazione estrema. E’ stato tra gli ideatori dei pattern per lo sviluppo del software, delle schede CRC, del
framework grafico HotDraw, del framework xUnit per i test di classe, e ha riscoperto la programmazione preceduta dai test.
E’ autore di più di 50 articoli di programmazione e dei due libri: The Smalltalk Best Practice Patterns (Prentice Hall) e
Kent Beck’s Guide to Better Smalltalk: A Sorted Collection (Cambridge University Press). |