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Prodotto ESAURITO/FUORI CATALOGO
Internet banking Tecnologia, organizzazione e valutazioni economiche
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| Editore | Egea |
| Autore | Politecnico di Milano - Caridata S.p.A. |
| Pagine | 232 |
| Volumi | 1 |
| Livello | Per-Tutti |
| Lingua | italiano |
| Data pubblicazione | 04 - 2000 |
| ISBN | 8823805864 |
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| Prezzo di copertina |
| Euro 21,69 |
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E' opinione comune che Internet rappresenti ormai per le banche uno strumento indispensabile, critico per
la loro stessa sopravvivenza a fronte di una base sempre più numerosa di utenza che ha accesso al canale
virtuale ed è in grado di sfruttarne le potenzialità. Tuttavia, in questa fase ancora di sviluppo iniziale,
restano aperti una serie di interrogativi che necessitano di un'accurata verifica dei costi e dei benefici
dei canali di distribuzione virtuali, sulla base dell'esperienza di chi li ha già realizzati all'estero e in Italia.
Le nuove tecnologie comportano inevitabilmente un investimento iniziale non trascurabile che viene compensato da
economie di scala se, nel tempo, si supera un volume critico di attività. Quali sono i volumi di tali attività
tali da rendere economicamente vantaggioso l'investimento tecnologico? I valori percentuali del numero di utenti
Internet sul totale della clientela bancaria è in crescita, ma ha già raggiunto in Italia la soglia minima che
garantisce a una qualunque banca di realizzare significative economie di scala? Questo volume che nasce dalla
collaborazione fra Caridata e MIP-Politecnico di Milano, ha come obiettivo fondamentale l'individuazione e la
misurazione dei principali fattori che determinano il ritorno sull'investimento per la distribuzione di servizi
finanziari via Internet. Costi e benefici sono analizzati rispetto alle diverse soluzioni tecnologiche e organizzative
adottate, e all'insieme di servizi finanziari offerti. I costi e i benefici sono valutati sia per l'intermediario
finanziario, sia per i clienti, sia per i fornitori di tecnologia, per valutare come il valore aggiunto si distribuisce
fra i diversi operatori lungo la catena del valore e, di conseguenza, per prevedere chi avrà maggiori opportunità e
sarà soggetto a un maggior cambiamento nel prossimo futuro, quando Internet banking raggiungerà un impiego esteso.
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