Home    Novità    Ricerca   In offerta   Consigliati   Prossimi arrivi   Bestsellers   Software    CBT  
P.Iva 01029770490   [Ordini telefonici 0586 210919]  Ordini rapidi 
Ricerca Veloce   per Titolo o ISBN  [Mailing delle novità]   [Servizio di CallBack]  
  Argomenti 

  Applicazioni
  CAD
  Certificazione e formazione
  Commercio elettronico
  Cultura Informatica
  Database
  Dizionari
  Elettronica
  Enterprise
  Grafica
  Hardware
  Internet
  Legislazione informatica
  Multimedia
  Progettazione WEB
  Programmazione
  Reti e telecomunicazioni
  Sicurezza
  Sistemi operativi
  Tecnologia e societa'
  Universita' e ricerca
Universita' e ricercaArchitetture degli elaboratori


Prodotto ESAURITO/FUORI CATALOGO

Progettazione digitale
EditoreMc Graw Hill
AutoreFummi Franco, Sami Maria Giovanna, Silvano Cristina
CollanaIstruzione scientifica
Pagine454
Volumi1
LivelloIntermedio-Avanzato
Linguaitaliano
Data pubblicazione02 - 2002
ISBN8838660271


 Prezzo di copertina 
 Euro 28,00  

 Presentazione       Indice      

Indice

1 Introduzione 1

    1.1 Evoluzione della progettazione dei sistemi digitali 1
    1.2 Flusso di progettazione dei sistemi digitali 2
    1.3 Obiettivi del libro 9
    1.4 Struttura ragionata del libro 10
2 Codifica dell'informazione 13
    2.1 Introduzione 13
    2.2 Codifica dell’informazione non numerica 14
    2.3 Codifica dell’informazione numerica: notazione posizionale 15
    2.4 Conversioni di base 16
    2.5 Codifica ottale e esadecimale 19
    2.6 Codifica binaria delle cifre decimali 20
    2.7 Rappresentazione geometrica dei numeri binari 21
    2.8 Distanza di Hamming 23
    2.8.1 Codici a distanza di Hamming unitaria 24
    2.9 Aritmetica binaria 26
    2.9.1 Addizione binaria 27
    2.9.2 Sottrazione binaria 29
    2.9.3 Rappresentazione dei numeri negativi 30
    2.9.4 Scorrimento 36
    2.9.5 Moltiplicazione binaria 36
    2.9.6 Divisione binaria 39
    2.10 Notazione in virgola fissa e in virgola mobile 42
    2.11 Notazione in virgola mobile 43
    2.11.1 Rappresentazione non biunivoca 44
    2.11.2 Definizione della mantissa 45
    2.11.3 Relazione tra numero di bit della mantissa e dell’esponente 45
    2.11.4 Il problema delle eccezioni 47
    2.11.5 Convenzioni per la rappresentazione dei numeri in virgola mobile 48
    2.11.6 Standard IEEE 754 - 1985 50
    2.12 Il problema degli errori: codici rilevatori e correttori 53
    2.12.1 Codici rilevatori dell’errore singolo 54
    2.12.2 Codici correttori dell'errore singolo 55
    2.13 Esercizi
3 Algebra di commutazione 59
    3.1 Perché l'algebra Booleana 59
    3.2 Proprietà e teoremi fondamentali 63
    3.3 Dalla funzione al circuito 64
    3.4 Forme canoniche 69
    3.5 Esercizi con strumenti automatici 70
    3.6 Esercizi 80
4 Ottimizzazione delle reti combinatorie 81
    4.1 Motivazioni 81
    4.2 Minimizzazione a due livelli di reti combinatorie a un’uscita 85
    4.2.1 Metodo di Quine-McCluskey 90
    4.2.2 Esercizi con strumenti automatici 98
    4.3 Minimizzazione a due livelli di reti combinatorie a più uscite 101v 4.3.1 Metodo di Quine-McCluskey per funzioni a più uscite 103
    4.4 Minimizzazione a più livelli di reti combinatorie 107
    4.4.1 Modelli di rappresentazione 110
    4.4.2 Modello algebrico 113
    4.4.3 Trasformazioni algebriche 113
    4.4.4 Trasformazioni Booleane 117
    4.4.5 Esercizi con strumenti automatici 122
    4.5 La valutazione dei ritardi 127
    4.5.1 Esercizi con strumenti automatici 129
    4.6 Esercizi 131
5 Dalle reti combinatorie ai circuiti sequenziali 133
    5.1 Introduzione 133
    5.2 Bistabili 134
    5.2.1 Bistabili asincroni 135
    5.2.2 Bistabili sincroni 139
    5.3 Registri a scorrimento; bistabili master-slave 144
    5.4 Progetto dei contatori 146
    5.4.1 Progetto dei contatori sincroni 147
    5.4.2 Progetto dei contatori asincroni 152
    5.5 Macchine a stati finiti 157
    5.6 Esercizi con strumenti automatici 161
    5.7 Esercizi 164
6 Ottimizzazione delle macchine sequenziali sincrone 167
    6.1 Introduzione 167
    6.2 Il progetto basato su macchine a stati finiti 167
    6.2.1 FSM come modello di descrizione di un circuito sequenziale 168
    6.2.2 Dalla FSM al circuito sequenziale 177
    6.3 Minimizzazione degli stati 179
    6.3.1 Macchine completamente specificate 180
    6.3.2 Macchine non completamente specificate 186
    6.4 Assegnamento degli stati 192
    6.5 Minimizzazione logica 196
    6.6 Esercizi con strumenti automatici 198
    6.6.1 Dalla FSM al circuito sequenziale 200
    6.6.2 Minimizzazione degli stati 206
    6.6.3 Assegnamento degli stati 210
    6.6.4 Minimizzazione logica 211
    6.7 Esercizi 213
7 Macchine sequenziali asincrone 221
    7.1 Introduzione 221
    7.2 Reti sequenziali asincrone in modo impulsivo 222
    7.3 Reti sequenziali asincrone in modo fondamentale 227
    7.4 Esercizi 249
8 Mapping tecnologico 255
    8.1 Motivazioni 255
    8.2 Algoritmi euristici di associazione 256
    8.2.1 Esercizi con strumenti automatici 260
    8.3 Il problema dell’associazione per componenti programmabili 262
    8.3.1 Esercizi con strumenti automatici 268
9 Progetto di circuiti aritmetici 271 9.1 Introduzione 271
9.2 Realizzazione di un’operazione aritmetica 272
9.3 Realizzazione di operazioni aritmetiche su numeri interi 275
9.3.1 Addizione binaria 275
9.3.2 Sottrazione 279
9.3.3 Prodotto 279
9.3.4 Divisione 292
9.3.5 Esercizi con strumenti automatici 296
9.4 Aritmetica in virgola mobile 300
9.4.1 Addizione 300
9.4.2 Sottrazione 303
9.4.3 Moltiplicazione 305
9.4.4 Divisione 305 10 Componenti di un data path 307
    10.1 Introduzione 307
    10.2 Registri 308
    10.2.1 Registro parallelo/parallelo 308
    10.2.2 Registro seriale/seriale 310
    10.2.3 Registro parallelo/seriale 311
    10.3 Unità funzionali 313
    10.3.1 Selezione 314
    10.3.2 Aritmetiche 320
    10.3.3 Logiche 324
    10.3.4 Confronto 326
    10.4 La progettazione di un data path 329
    10.5 Esercizi con strumenti automatici 331
    10.6 Esercizi 336
11 Progetto controllore-data path 339
    11.1.1 Descrizione di un data path 349
    11.1.2 Esercizi con strumenti automatici 349
    11.2 La descrizione formale delle specifiche: grafi dei dati e del controllo 351
    11.3 Dalla rappresentazione al progetto: il problema dello scheduling 357
    11.3.1 Gli algoritmi di scheduling 358
    11.3.2 Il problema dell’allocazione 368
    11.4 Macchina a stati finiti con unità di elaborazione (FSMD) 375
    11.4.2 Esercizi con strumenti automatici 378
    11.5 Il miglioramento delle prestazioni: il pipelining 382
    11.6 Esercizi 392
A Linguaggi di descrizione dello hardware 397
    A.1 Motivazioni 397
    A.2 VHDL 401
    A.2.1 Caratteristiche generali 402
    A.2.2 Dichiarazione di entità 404
    A.2.3 Architettura 405
    A.2.4 Configurazione 408
    A.2.5 Lo stile di descrizione concorrente 409
    A.2.6 Lo stile di descrizione sequenziale 411
    A.2.7 Confronto 414
    A.2.8 Costrutti maggiormente utilizzati 416
    A.2.9 Regole di sintesi automatica dal livello RT 426
    A.3 SystemC 428
    A.3.1 La progettazione basata su SystemC 429
    A.3.2 Moduli e gerarchia 431
    A.3.3 Porte segnali e tipi 432
    A.3.4 La concorrenza 435
    A.3.5 Waiting e watching 438
    A.3.6 Un esempio completo 439
    A.3.7 Note sulla sintesi automatica 443
B Strumenti automatici di progettazione 445
    B.1 SIS 445
    B.1.1 BVE 447
    B.2 VHDL 448
    B.3 SystemC 452


  Login 

  Non ricordo la password
  Nuovo account
  Cliente 

  Il carrello

 Carrello 

  Informazioni 

  Contatti
  Qualità del servizio
  Costi e tempi di consegna
  Modalità di pagamento
  Prezzi
  Sconti
  Privacy