| Cyberterrorismo: l'impiego delle reti telematiche da parte del terrorismo internazionale
Tra i fattori che hanno contribuito alla sorprendente escalation dell'ondata terroristica degli ultimi mesi non si puņ non considerare la capacitą di Al Qaeda di sfruttare al meglio i nuovi mezzi di comunicazione e in particolare Internet. E' quindi evidente che un'efficace strategia di lotta al terrorismo deve tener conto del ruolo che il Web assume nell'organizzazione delle attivitą eversive. Partendo da questi presupposti, gli autori di Cyberterrorismo hanno esplorato in modo sistematico ed efficace le enormi potenzialitą offerte da Internet alle organizzazioni terroristiche in genere, con particolare riferimento a quelle di matrice islamica, mettendo in luce puntualmente i conseguenti pericoli per la collettivitą. Realizzato da tre studiosi provenienti da percorsi formativi e professionali differenti (uno psicologo-criminologo, un informatico e un avvocato) questo volume presenta un approccio interdisciplinare al fenomeno che, al di lą del suo indubbio valore scientifico e informativo per studiosi e appassionati del settore, potrebbe offrire interessanti spunti di riflessione per tutti coloro che appartengono ad organizzazioni potenzialmente a rischio di aggressione da parte del terrorismo. La sistematicitą degli argomenti trattati, la chiarezza espositiva, le felici intuizioni degli autori rendono inoltre il volume un prezioso strumento cognitivo soprattutto per coloro che, in ragione del ruolo istituzionale che rivestono, sono chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini.
(Dalla prefazione di Domenico Vulpiani, Direttore del Servizio di Polizia postale e delle comunicazioni)
Marco Strano, Psicologo e Criminologo, č coordinatore del Gruppo di Ricerca sul computer crime dell'Universitą Cattolica del Sacro Cuore (Istituto di Psichiatria e Psicologia) e collabora con la cattedra di Criminologia della Facoltą di Scienze della Comunicazione dell'Universitą La Sapienza di Roma.
Benedetto Neigre, ICT Technical Writer ed esperto di sicurezza informatica, collabora da anni con i criminologi che si occupano di computer crime. E' redattore per l'area Information Security del Telematic Journal of Clinical Criminology e ricercatore dello IURC (Istituto Universitario di Ricerca Criminologica di Roma).
Paolo Galdieri, avvocato, docente di Diritto penale dell'Informatica presso l'Universitą degli Studi La Sapienza di Roma. E' stato invitato a partecipare al I° Congreso Mundial de Derecho Informatico (Quito, Ecuador, 15-18 ottobre 2001) dove ha presentato relazioni sul delitto informatico nella prassi giudiziaria e sull'accertamento della colpevolezza nel delitto informatico.
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