"Sensazionale! Via accompagna nella caccia internazionale ai cyber-vandali e dentro la mente di giovani hacker."
Kevin L. Poulsen, Direttore editoriale SecurityFocus Online
Non si tratta del solito volume tecnico comprensibile solo agli addetti ai lavori. Per la prima volta un "romanzo" dedicato ad un tema che ha fatto tanto scalpore in questi anni dominati da Internet e dalla tecnologia.
T3: mafiaboy, chi sara' il prossimo dopo Dell
Anon: diciamo che Microsoft sara' impegnata per qualche settimana
T3: oh, che peccato...
T3: sara' meglio che resti alla larga da te prima che qualcuno mi accusi di essere un complice o qualche altra c**
Anon: so quello che sto facendo
Anon: yahoo.com
T3: allora Mafiaboy, sei stato proprio tu a fare quelle cose che dicono nelle news? buy.com, etrade, eBay, tutta quella m**?
Anon: non hanno neanche avuto il tempo di accorgersene
T3: dicono che gli sei costato milioni di dollari
Anon: mi sorprendo che non mi abbiano ancora preso, T3, sono proprio degli stupidi
Per molti di quelli che lo conoscevano, non aveva niente di strano. Era un ragazzo normale... Il 7 febbraio del 2000, Yahoo.com e' stata la prima vittima del piu' grande attacco distribuito DoS che abbia mai colpito Internet. L'8 maggio, Buy.com stava combattendo un massiccio attacco DoS. Quella stessa sera, piu' tardi, eBay.com riporto' gravi problemi di servizio, cosi' come Amazon.com. Poi e' stato messo in ginocchio anche il sito della CNN. Il giorno seguente Datek e E-Trade sono entrate in crisi; tutto grazie a un normale ragazzo quattordicenne.
Erano ragazzi qualunque...
Gli amici e i vicini si sono meravigliati che il ragazzo quattordicenne dai capelli scuri che viveva alla porta accanto e che amava giocare a baseball quasi quanto amava i computer avrebbe provocato danni per milioni di dollari via Internet catturando l'attenzione di tutto il mondo e del governo federale. Il suo pseudonimo online era "mafiaboy" e, per l'FBI, era il piu' pericoloso hacker teenager di tutti i tempi. Ha fatto tutto utilizzando il PC che aveva nella sua stanza. E non e' il solo. L'attacco ai computer e ai siti Web sembra essere diventato il passatempo dei teenager e, secondo quanto si legge in questo volume, questo è solo l'inizio. Ma chi sono esattamente questi ragazzi e cosa spinge un hacker a colpire un sistema? Perché un normale teenager dovrebbe sentirsi gratificato a svolgere l'attività di hacker? Questo volume ha lo scopo di rispondere a queste domande e alcune delle risposte sono sicuramente sorprendenti. Attraverso interviste rivelatrici ad agenti dell'FBI, psicologi criminali e agenti di pubblica sicurezza (e anche ad hacker in attivita' o meno), si potra' entrare nella mente di un hacker teenager. Si scoprira' che cosa pensano, come sono cresciuti e le pressioni interne ed esterne che li hanno spinti sempre piu' in profondita' nel mondo degli hacker. Ogni hacker ha una storia personale. L'insaziabile curiosita' che spinge un teenager a scoprire come funziona il videoregistratore di casa puo' anche spingerlo a intraprendere la "carriera" di hacker. Queste sono interessanti storie di magie tecnologiche, creativita', risolutezza, rabbia giovanile, frustrazione, disconnessione dalla societa', noia, collera e carcere. Gli hacker teenage non sono tutti teppisti indifferenti. Spesso sono ragazzi qualunque, ragazzi della porta accanto. Per trovarli basta saper cercare. |