| Indice
Introduzione XIII
PARTE PRIMA - INTRODUZIONE AL C++ 1
Capitolo 1 Il compilatore C++
di Visual Studio .NET (Versione 7) 3
1.1 Novita' di Visual C++ versione 7 3
1.2 Hardware e software consigliato 7
1.3 Una tipica installazione Windows 7
1.4 Documentazione 8
1.5 Il sistema di sviluppo 10
1.6 Strumenti e utility 11
1.7 Importanti caratteristiche del compilatore 14
1.8 Opzioni del compilatore 17
1.9 Riepilogo 21
Capitolo 2 Guida rapida all’uso dell’ambiente di sviluppo 23
2.1 Avvio dell’ambiente di sviluppo di Visual C++ 24
2.2 Accesso alla guida sensibile al contesto 24
2.3 Introduzione ai menu 25
2.4 Barre degli strumenti mobili o ancorate 26
2.5 Nascondi automaticamente 27
2.6 Posizione precedente e Posizione successiva 27
2.7 Il menu File 27
2.8 Il menu Modifica 32
2.9 Il menu Visualizza 37
2.10 Il menu Progetto 42
2.11 Il menu Genera 42
2.12 Il menu Debug 46
2.13 Il menu Strumenti 49
2.14 Il menu Finestra 51
2.15 Il menu? 52
2.16 Riepilogo 55
Capitolo 3 Scrittura, compilazione
e debug di semplici programmi 57
3.1 Avvio di Visual Studio 58
3.2 Creazione del primo programma 58
3.3 Modifica del codice sorgente 63
3.4 Salvataggio dei file 64
3.5 Creazione del file eseguibile 64
3.6 Debug dei programmi 66
3.7 Esecuzione del primo programma 75
3.8 Tecniche di debug avanzate 80
3.9 Riepilogo 84
Capitolo 4 Caratteristiche avanzate di Visual C++ 85
4.1 Che cos’e' la Standard Template Library? 85
4.2 C#, il nuovo linguaggio di Microsoft 95
4.3 Riepilogo 108
PARTE SECONDA - FONDAMENTI DI PROGRAMMAZIONE 109
Capitolo 5 Fondamenti del C++ 111
5.1 In principio era il C 111
5.2 Archivi del C 111
5.3 American National Standards Institute: ANSI C 119
5.4 Dal C al C++ e alla programmazione a oggetti 120
5.5 Archivi del C++ 122
5.6 Componenti fondamentali per un programma C/C++ 129
5.7 Riepilogo 147
Capitolo 6 Uso dei dati 149
6.1 Identificatori 150
6.2 Parole chiave 152
6.3 Tipi di dati standard del C e del C++ 154
6.4 Modificatori di accesso 163
6.5 I modificatori pascal, cdecl, near, far e huge 167
6.6 Conversioni dei tipi di dati 170
6.7 Classi di memoria 175
6.8 Operatori 180
6.9 Livelli di precedenza degli operatori 190
6.10 Le librerie standard del C e del C++ 191
6.11 Riepilogo 192
Capitolo 7 Controlli dei programmi 195
7.1 Controlli condizionali 195
7.2 Controlli di ciclo 212
7.3 Riepilogo 231
Capitolo 8 Scrittura e uso di funzioni 233
8.1 Cosa sono i prototipi di funzione? 234
8.2 Argomenti delle funzioni 241
8.3 Tipi restituiti dalle funzioni 254
8.4 Argomenti sulla linea di comando 261
8.5 Funzioni C e C++ a confronto 266
8.6 Cosa non fare con le funzioni 270
8.7 Riepilogo 276
Capitolo 9 Uso degli array 277
9.1 Cosa sono gli array? 277
9.2 Proprieta' degli array 278
9.3 Dichiarazioni degli array 278
9.4 Inizializzazione degli array 279
9.5 Accesso agli elementi dell’array 282
9.6 Calcolo delle dimensioni di un array 285
9.7 Indice di array fuori dai limiti 287
9.8 Output e input di stringhe 288
9.9 Array a piu' dimensioni 290
9.10 Array come argomenti di funzioni 294
9.11 Funzioni per stringhe e array di caratteri 302
9.12 Riepilogo 308
Capitolo 10 Uso dei puntatori 309
10.1 Variabili puntatore 310
10.2 Puntatori a funzioni 335
10.3 Memoria dinamica 338
10.4 Puntatori e array: un’analisi piu' accurata 344
10.5 Il tipo reference del C++ 358
10.6 Riepilogo 361
Capitolo 11 Introduzione all’I/O in C++ 363
11.1 Ottimizzazione dell’I/O con il C++ 363
11.2 Da stream.h a iostream 372
11.3 Riepilogo 386
Capitolo 12 Strutture, union ed elementi vari 387
12.1 Strutture 387
12.2 Union 408
12.3 Elementi vari 411
12.4 Riepilogo 415
Capitolo 13 Argomenti di programmazione avanzata 417
13.1 Compatibilita' dei tipi 417
13.2 Macro 421
13.3 Istruzioni del preprocessore avanzate 427
13.4 Compilazione condizionale 432
13.5 Operatori del preprocessore 433
13.6 Uso corretto dei file di intestazione 435
13.7 File di intestazione piu' efficienti 436
13.8 File di intestazione precompilati 437
13.9 climits e cfloat 438
13.10 Gestione degli errori con perror() 439
13.11 Liste collegate e allocazione dinamica
della memoria 441
13.12 Riepilogo 446
Capitolo 14 Programmazione avanzata: sfruttamento delle librerie C e C++ piu' importanti 449
14.1 Principali file di intestazione C e C++ 449
14.2 Funzioni della libreria standard (cstdlib) 450
14.3 Funzioni per la gestione dei caratteri (cctype) 460
14.4 Funzioni per stringhe (cstring) 466
14.5 Funzioni matematiche (cmath) 475
14.6 Riepilogo 484
PARTE TERZA - FONDAMENTI DI PROGRAMMAZIONE A OGGETTI 487
Capitolo 15 Fondamenti di programmazione
a oggetti 489
15.1 Nulla di nuovo sotto il sole 491
15.2 Programmazione strutturata tradizionale 492
15.3 Programmazione a oggetti 493
15.4 Il C++ e la programmazione a oggetti 494
15.5 Terminologia orientata agli oggetti 494
15.6 Un primo sguardo alla classe C++ 498
15.7 Riepilogo 508
Capitolo 16 Uso delle classi C++ 509
16.1 Caratteristiche specifiche delle classi 510
16.2 Overload di operatori 526
16.3 Classi derivate 531
16.4 Riepilogo 536
Capitolo 17 I/O completo in C++ 537
17.1 Uso dei tipi enum in C++ 537
17.2 Variabili reference 539
17.3 Argomenti di default 541
17.4 La funzione memset() 543
17.5 Formattazione dell’output 544
17.6 Opzioni di I/O 548
17.7 Elenco delle classi iostream 549
17.8 File binari 560
17.9 Combinazione di codice C e C++ 564
17.10 Progettazione di manipolatori univoci 567
17.11 Riepilogo 573
Capitolo 18 Operare in un ambiente a oggetti 575
18.1 Uno stack a oggetti 575
18.2 Una lista collegata a oggetti in C++ 578
18.3 Riepilogo 596
Capitolo 19 I template e la Standard Template Library 597
19.1 Il recente passato della STL 597
19.2 Vantaggi della STL 598
19.3 I comitati ANSI per il C e C++ 598
19.4 Composizione della STL 599
19.5 Template al di fuori delle strutture 603
19.6 STL: ancora meglio dei template 607
19.7 Il template 608
19.8 Riepilogo 625
PARTE QUARTA - WINDOWS E PROCEDURE GUIDATE 627
Capitolo 20 Concetti e strumenti
per le applicazioni Windows 629
20.1 Principi fondamentali di Windows 630
20.2 Concetti di programmazione
e terminologia per Windows 640
20.3 Strumenti di sviluppo Windows
forniti con Visual C++ 655
20.4 Riepilogo 674
Capitolo 21 Procedure guidate e applicazioni Windows
procedurali 675
21.1 Il framework di un’applicazione 675
21.2 Creazione di un progetto procedurale
con la Creazione guidata applicazione 690
21.3 Un programma Windows completo 692
21.4 Un altro progetto pratico 698
21.5 Creazione di un’applicazione per grafico a torta 704
21.6 Riepilogo 721
Capitolo 22 Principi fondamentali della libreria MFC 723
22.1 La necessita' di una libreria di classi
di fondazione 724
22.2 Considerazioni sulla progettazione della MFC 725
22.3 Caratteristiche chiave della libreria MFC 726
22.4 Tutto ha inizio con CObject 727
22.5 Classi chiave della MFC 731
22.6 Sviluppo di un elaboratore di testi MFC 734
22.7 Riepilogo 753
Capitolo 23 Creazioni guidate
e applicazioni Windows MFC 755
23.1 Disegnare nell’area client 755
23.2 Un’applicazione per serie di Fourier
con risorse 770
23.3 Un istogramma con risorse 789
23.4 Riepilogo 816
PARTE QUINTA - CONCETTI DI PROGRAMMAZIONE AVANZATA 817
Capitolo 24 Applicazioni Windows C# 819
24.1 Creazione di un’applicazione Windows C#:
CircleArea 820
24.2 Risposta agli eventi 831
24.3 Modifica delle proprieta' con il codice 832
24.4 Creazione di un’applicazione Windows C#:
Tester 833
24.5 Riepilogo 838
Capitolo 25 La STL e Windows 839
25.1 Numeri complessi 839
25.2 La sintassi del template < complex > 841
25.3 Una semplice applicazione < complex > 847
25.4 Un’applicazione Windows
che usa la STL e la MFC 848
25.5 Riepilogo 855
Capitolo 26 Introduzione alla tecnologia OLE 857
26.1 Funzionalita' e specifiche di OLE 858
26.2 Sviluppo di un’applicazione contenitore 865
26.3 Test dell’applicazione contenitore 879
26.4 Riepilogo 880
Capitolo 27 Introduzione ai controlli ActiveX 883
27.1 I controlli ActiveX 884
27.2 Contenitori che detengono i controlli ActiveX 894
27.3 Progettazione di un semplice
controllo ActiveX 894
27.4 Personalizzazione del controllo di base 906
27.5 Test del controllo creato 919
27.6 Riepilogo 920
Capitolo 28 Librerie a collegamento dinamico 921
28.1 Una libreria a collegamento dinamico
basata sulla MFC 921
28.2 Un’applicazione che chiama una DLL 926
28.3 Riepilogo 931
Capitolo 29 Progettazione di moduli Web 933
29.1 Controlli Web 933
29.2 Riepilogo 956
PARTE SESTA - APPENDICI 957
Appendice A Tabella ASCII estesa 959
Appendice B Parametri degli interrupt DOS
10H, 21H e 33H 963
Indice analitico 977 |