| Dal creatore del Macintosh, un'analisi delle prospettive e dei criteri per la progettazione di sistemi interattivi.
Ci sono molti libri che spiegano come usare al meglio gli strumenti e le convenzioni di interfaccia oggi disponibili. Jef Raskin dimostra invece che gli attuali paradigmi di interfaccia sono per lo piu' vicoli ciechi, e che docciamo tentare approcci radicalmente nuovi, se vogliamo macchine davvero semplici da usare. Solidamente fondato sui principi della psicologia cognitiva, il testo propone una serie di idee innovative, mostrando come sara' possibile far si' che computer, infodomestici e altri prodotti ad alta tecnologia continuino ad aumentare in potenza e versatilita', liberandosi allo stesso tempo dai loro molti difetti attuali.
Argomenti:
- Definizione di Interfaccia
- La cognetica e il fuoco dell'attenzione
- Significati, modalita', monoticita' e mitologia
- Quantificazione
- Unificazione
- La navigazione e altri aspetti delle interfacce umanizzate
- Altri problemi generali di interfaccia
- Conclusioni
"In un settore dove quasi tutti si accontentano di copiare progetti che erano il non plus ultra negli anni ‘70 e' raro trovare qualcuno capace di riflessioni profonde. The humane interface e' un piatto da intenditori preparato dal migliore degli chef. Cinque stelle!"
Jakob Nielsen, Nielsen Norman Group (autore di Web Usability)
Jef Raskin (www.jefraskin.com) e' Interaction Design Vice President presso la Telocity, Inc. Precedentemente, ha operato come consulente per la progettazione di interfacce per Hewlett-Packard, IBM, Motorola, NCR, Xerox, Ricoh, Canon e AT&T. Scrittore prolifico, ha rubriche fisse su Wired, Macintosh Home Journal e Pacific Tribune ed e' famoso soprattutto per aver curato il progetto Macintosh per Apple Computer.
L'edizione italiana e' curata da Walter Vannini.
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