Home    Novitą    Ricerca   In offerta   Consigliati   Prossimi arrivi   Bestsellers   Software    CBT  
P.Iva 01029770490   [Ordini telefonici 0586 210919]  Ordini rapidi 
Ricerca Veloce   per Titolo o ISBN  [Mailing delle novitą]   [Servizio di CallBack]  
  Argomenti 

  Applicazioni
  CAD
  Certificazione e formazione
  Commercio elettronico
  Cultura Informatica
  Database
  Dizionari
  Elettronica
  Enterprise
  Grafica
  Hardware
  Internet
  Legislazione informatica
  Multimedia
  Progettazione WEB
  Programmazione
  Reti e telecomunicazioni
  Sicurezza
  Sistemi operativi
  Tecnologia e societa'
  Universita' e ricerca
Tecnologia e societa'Generici



Internet non e' il paradiso - Reti sociali e critica della cibercultura
EditoreApogeo
AutoreLovink Geert
Titolo originaleMy first recession: Critical Internet culture in translation
Editore originaleNAI Publishers
CollanaCultura digitale
Pagine328
Volumi1
LivelloPer-Tutti
LinguaItaliano
Data pubblicazione10 - 2004
ISBN8850322739


 Prezzo di copertina 
 Euro 22,00  

 Presentazione      

Dopo la grande euforia, e' calato l“interesse per Internet come strumento di comunicazione? Diventera' solo una piazza commerciale, preda delle grandi aziende? Controllata in ogni angolo, con il pretesto della lotta al terrorismo, al narcotraffico e alla pedofilia, dagli occhi elettronici dei servizi governativi? Finito anche l“effetto novita', si avvertono sintomi di stanchezza, ma il vero valore di Internet sta nel suo "software sociale", nelle reti di persone, nelle comunita' di cui consente la formazione, a dispetto di ogni confine, grazie per esempio alla posta elettronica e alle mailing list.
Geert Lovink esplora la trasformazione di Internet in un'ottica vicina a quella dei "cultural studies", da "critico della cibercultura" e studioso dei media, prendendo le mosse dalle caratteristiche della recessione dei primi anni duemila e seguendo le modalita' di nascita, sviluppo (e in qualche caso scomparsa) di liste di discussione politica esemplari per la loro dinamica, in continuo riferimento (e non di rado in disaccordo) con le posizioni di autori come Manuel Castells, Hubert L. Dreyfus e Lawrence Lessig.

Geert Lovink, danese trapiantato in Australia, e' uno studioso dei media e della cultura di Internet; e' stato fra i fondatori di vari progetti online, come Nettime e Fiberculture. Ha scritto altri due volumi; "Dark Fiber" (tradotto in italiano con lo stesso titolo) e "Uncanny Networks". Attorno alla Rete si sta sviluppando una riflessione forte, sempre meno interessata agli aspetti tecnologici e sempre piu' a quelli sociali e politici. Quella di Lovink e' una delle voci piu' originali e interessanti.



  Login 

  Non ricordo la password
  Nuovo account
  Cliente 

  Il carrello

 Carrello 

  Informazioni 

  Contatti
  Qualitą del servizio
  Costi e tempi di consegna
  Modalitą di pagamento
  Prezzi
  Sconti
  Privacy