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CONSIGLIATO DA LIBRINFORMATICA
Oracle Database 10g SQL
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| Editore | Mc Graw Hill |
| Autore | Price Jason |
| Titolo originale | Oracle Database 10g SQL |
| Editore originale | Mc Graw Hill |
| Collana | Informatica professionale |
| Pagine | 616 |
| Volumi | 1 |
| Livello | Introduttivo-Intermedio |
| Lingua | Italiano |
| Data pubblicazione | 02 - 2005 |
| ISBN | 8838644144 |
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| Prezzo di copertina |
| Euro 51,00 |
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Capitolo 1 Introduzione
1.1 Che cos’è un database relazionale?
1.2 Introduzione al linguaggio SQL (Structured Query Language)
1.3 Uso di SQL*Plus
1.4 Esecuzione di un’istruzione SELECT con SQL*Plus
1.5 SQL*Plus Worksheet
1.6 Creazione dello schema store
1.7 Aggiunta, modifica ed eliminazione delle righe
1.8 Come modificare una riga di una tabella
1.9 Eliminazione di una riga da una tabella
1.10 I nuovi tipi BINARY_FLOAT e BINARY_DOUBLE di Oracle 10g
1.11 Chiusura di SQL*Plus
1.12 Introduzione al linguaggio PL/SQL di Oracle
1.13 Riepilogo
Capitolo 2 Prelevamento di informazioni dalle tabelle di un database
2.1 Esecuzione di istruzioni SELECT su un’unica tabella
2.2 Selezione di tutte le colonne di duna tabella
2.3 Gli identificatori di riga
2.4 Esecuzione di operazioni aritmetiche
2.5 Uso dei sinonimi (alias) per le colonne
2.6 Concatenamento del risultato
2.7 Che cosa sono i valori nulli
2.8 Visualizzazione di righe distinte
2.9 Filtraggio delle righe con la clausola WHERE
2.10 Ordinamento delle righe con la clausola ORDER BY
2.11 Esecuzione di istruzioni SELECT che impiegano due tabelle
2.12 Utilizzo dei sinonimi per le tabelle
2.13 Prodotti cartesiani
2.14 Esecuzione di istruzioni SELECT che utilizzano più di due tabelle
2.15 Le condizioni e i tipi di join
2.16 Esecuzione di join utilizzando la sintassi SQL/92
2.17 Riepilogo
Capitolo 3 Uso di semplici funzioni
3.1 Uso di funzioni mono-riga
3.2 Uso delle funzioni di aggregazione
3.3 raggruppamento delle righe
3.4 Riepilogo
Capitolo 4 Memorizzazione ed elaborazione di date e ore
4.1 Semplici esempi di memorizzazione e ricerca delle date
4.2 Conversione di date e ore utilizzando le funzioni TO_CHAR() e TO_DATE()
4.3 Impostazione del formato predefinito per la data
4.4 Interpretazione degli anni a due cifre in Oracle
4.5 Uso delle funzioni per date e ore
4.6 Il fuso orario
4.7 Uso di valori timestamp
4.8 Uso di intervalli temporali
4.9 Riepilogo
Capitolo 5 Uso di SQL*Plus
5.1 Visualizzazione della struttura di una tabella
5.2 Editing delle istruzioni SQL
5.3 Salvataggio, caricamento ed esecuzione dei file
5.4 Impostazione delle dimensioni della pagina
5.5 Impostazione delle dimensioni della riga
5.1 Annullamento della formattazione delle colonne
5.2 Uso delle variabili
5.3 Creazione di semplici report
5.4 Aggiunta di un’intestazione e di un piè di pagina
5.5 Calcolo di subtotali
5.6 Generazione automatica di istruzioni SQL
5.7 Riepilogo
Capitolo 6 Le subquery
6.1 I vari tipi di subquery
6.2 Realizzazione di subquery mono-riga
6.3 Realizzazione di subquery a più righe
6.4 Realizzazione di subquery a più colonne
6.5 Realizzazione di subquery correlate
6.6 Realizzazione di subquery nidificate
6.7 Realizzazione di istruzioni UPDATE e DELETE contenenti subquery
6.8 Riepilogo
Capitolo 7 Query avanzate
7.1 uso degli operatori per insiemi
7.2 Uso della funzione TRANSLATE()
7.3 Uso della funzione DECODE()
7.4 Uso dell’espressione CASE
7.5 Query gerarchiche
7.6 Uso di clausole GROUP BY estese
7.7 Uso della clausola ROLLUP
7.8 Uso delle funzioni analitiche
7.9 Uso della clausola MODEL
7.10 Riepilogo
Capitolo 8 Come modificare il contenuto delle tabelle
8.1 Aggiunta di nuove righe con l’istruzione INSERT
8.2 Modificare le righe utilizzando l’istruzione UPDATE
8.3 Eliminazione di righe utilizzando l’istruzione DELETE
8.4 Integrità del database
8.5 Uso di valori predefiniti
8.6 Unione di più righe con il comando MERGE
8.7 Le transazioni sul database
8.8 Flashback delle query
8.9 Riepilogo
Capitolo 9 La sicurezza del database
9.1 Gli utenti
9.2 Privilegi di sistema
9.3 Privilegi sugli oggetti
9.4 I ruoli
9.5 Riepilogo
Capitolo 10 Creazione di tabelle, sequenze, indici e viste
10.1 Le tabelle
10.2 Le sequenze
10.3 Gli indici
10.4 Le viste
10.5 Riepilogo
Capitolo 11 Introduzione alla programmazione PL/SQL
11.1 Struttura a blocchi
11.2 Variabili e tipi
11.3 Logica condizionale
11.4 I cicli
11.5 I cursori
11.6 Le eccezioni
11.7 Le Procedure
11.8 Le funzioni
11.9 I package
11.10 I trigger
11.11 Riepilogo
Capitolo 12 Gli oggetti del database
12.1 Introduzione agli oggetti
12.2 Creazione di un nuovo tipo a oggetti
12.3 Uso di DESCRIBE per ottenere informazioni sui tipi a oggetti
12.4 Uso dei tipi a oggetti per definire oggetti colonna e tabelle di oggetti
12.5 Esecuzione di operazioni DML sulla tabella products
12.6 Esecuzione di operazioni DML sulla tabella object_products
12.7 Esecuzione di operazioni DML sulla tabella object_customers
12.8 Esecuzione di operazioni DML sulla tabella purchases
12.9 Uso degli oggetti in PL/SQL
12.10 Ereditarietà dei tipi
12.11 Tipi di oggetti NOT INSTANTIABLE
12.12 Costruttori definiti dall’utente
12.13 Riepilogo
Capitolo 13 Le collezioni
13.1 Introduzione alle collezioni
13.2 I varray
13.3 Tabelle nidificate
13.4 Tipi per collezioni multilivello
13.5 Uso delle collezioni in PL/SQL
13.6 Estensioni alle collezioni in Oracle 10g
13.7 Riepilogo
Capitolo 14 Gli oggetti LOB
14.1 Introduzione agli oggetti LOB (Large Object)
14.2 I file di esempio
14.3 I vari tipi di oggetti LOB
14.4 Creazione di tabelle contenenti oggetti LOB
14.5 Uso di oggetti LOB in SQL
14.6 Uso di oggetti LOB in PL/SQL
14.7 I tipi LONG e LONG RAW
14.8 Estensioni di Oracle Database 10g per gli oggetti LOB
14.9 Riepilogo
Capitolo 15 Esecuzione di codice SQL in Java
15.1 Introduzione
15.2 Configurazione del computer
15.3 I driver JDBC Oracle
15.4 Importazione di package JDBC
15.5 Registrazione dei driver JDBC Oracle
15.6 Apertura di una connessione con il database
15.7 Creazione di un oggetto JDBC Statement
15.8 Ricerca delle righe nel database
15.9 Aggiunta di nuove righe al database
15.10 Modifica delle righe contenute nel database
15.11 Eliminazione di righe dal database
15.12 Gestione dei numeri
15.13 Gestione di valori NULL
15.14 Controllo delle transazioni sul database
15.15 Esecuzione di istruzioni DDL
15.16 Gestione delle eccezioni
15.17 Chiusura degli oggetti JDBC
15.18 Istruzioni SQL preparate
15.19 Le estensioni JDBC Oracle
15.20 Riepilogo
Capitolo 16 Ottimizzazione delle istruzioni SQL
16.1 Introduzione all’ottimizzazione delle istruzioni SQL
16.2 Uso di una clausola WHERE per filtrare le righe
16.3 Uso di join tra tabelle invece di utilizzare più query
16.4 Esecuzione di join utilizzando riferimenti a colonne completamente qualificate
16.5 Uso di espressioni CASE al posto di più query
16.6 Aggiunta di indici alle tabelle
16.7 Uso di clausole WHERE invece di HAVING
16.8 Uso di UNION ALL invece di UNION
16.9 Uso di EXISTS invece di IN
16.10 Uso di EXISTS invece di DISTINCT
16.11 Uso delle variabili bind
16.12 Passaggio di suggerimenti all’ottimizzazione
16.13 Altri strumenti di ottimizzazione
16.14 Riepilogo
Appendice I tipi di dati Oracle
A.1 I Tipi di Oracle SQL
A.2 I tipi Oracle PL/sql
Indice analitico
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