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DatabaseTeoria dei database



Teoria e pratica dei database - Progettazione e linguaggio SQL
EditoreMondadori Informatica
AutoreDel Furia Stefano ; Meozzi Paolo
CollanaProgramming series
Pagine326
Volumi1
LivelloIntroduttivo-Intermedio
LinguaItaliano
Data pubblicazione04 - 2005
ISBN8804540249


 Prezzo di copertina 
 Euro 16,80  

 Presentazione       Indice      

Prefazione
Introduzione
1 Convenzioni utilizzate nel testo
1.1 Diagrammi ORM
1.2 Diagrammi per il modello logico e fisico
1.3 Stile usato per le verbalizzazioni
1.4 Stile usato per le parole chiave
1.5 Stile usato negli esempi di codice e negli esercizi svolti
1.6 Diagrammi sintattici
2 Modelli concettuali utilizzati negli esempi di progettazione
3 Database utilizzati negli esempi e negli esercizi svolti in linguaggio SQL
4 Esercizi
5 Note sui database Access e sul Microsoft Jet Engine
6 Bibliografia
Parte I I database
1 I DBMS
1 Introduzione
1.1 Database cartacei
1.2 Database basati su mainframe
1.3 Database basati su file
2 Che cos’è un DBMS
3 I tipi di DBMS
3.1 Il modello gerarchico
3.2 Il modello reticolare
4 Il modello relazionale
4.1 Definizione del modello relazionale
2 Architettura dei sistemi di database
1 Introduzione
2 I livelli dei sistemi con database connessi
2.1 Livello presentazione (presentation tier)
2.2 Livello business (business tier)
2.3 Livello dati (data tier)
3 Tipologie architetturali
3.1 Single tier
3.2 Two tier
3.3 Three tier
4 Tipologia degli accessi ai database
4.1 OLTP (OnLine Transaction Processing)
4.2 OLAP (OnLine Analytical Processing)
4.3 Scelta del sistema
3 Modelli di accesso ai dati
1 Accesso ai data dall’applicazione client
1.1 ODBC: Open Database Connectivity
1.2 AO: Database Access Object
1.3 RDO: Remote Data Object
1.4 OLE DB: Object Linking and Embedding DataBase
1.5 ADO: ActiveX Data Object
1.6 JDBC: Java DataBase Connectivity1
1.7 ADO .NET
4 Progettare un database
1 Il problema della comunicazione tra gli utenti
2 Modi differenti di guardare un database
2.1 La vista fisica
2.2 La vista logica
2.3 La vista esterna
3 Differenti partecipanti hanno differenti prospettive
3.1 Il cliente
3.2 Il direttore del progetto
3.3 L’utilizzatore finale
3.4 Il destinatario dei dati
3.5 L’analista
4 Le viste vengono in contatto con le prospettive
5 Tecniche di modellazione
1 Il modello concettuale
2 Tecniche di modellazione
2.1 ER: Entity-Relationship
2.2 ORM: Object Role Modeling
3 Tipi di ORM
3.1 CSDP (Conceptual SchemaDesign Procedure)
3.2 FORML (Formal Object Role Modeling Language)
6 Familiarizzazione e verbalizzazione
1 Familiarizzare con i dati
1.1 Intervista con il “cliente”
1.2 Acquisire dati di esempio
1.3 Stabilire i confini
2 Verbalizzare i dati
2.1 Struttura di una frase
2.2 Verbalizzazione informale
2.3 Verbalizzazione fORMale
7 Simbolizzazione
1 Fatti
1.1 Anatomia di un fatto
1.2 Tipo-oggetto
1.3 Predicato
1.4 Ruolo
1.5 Vincolo
1.6 Dati di esempio
1.7 Distinzione fra i fatti e le istanze di fatto
1.8 Fatti con arità multipla
2 Predicati
2.1 Predicati inversi
3 Ruoli
3.1 Parole da evitare
4 Tipi-oggetto
5 Entità e valori
5.1 Entità
5.2 Valori
6 Sottotipi e supertipi
6.1 Perché usare i sottotipi
7 Tenere le viste distinte
8 Vincoli di base
1 Uso dei vincoli
2 Campioni di popolazione
2.1 Regole per aggiungere la popolazione di esempio
3 Popolare i tipi-fatto
4 Vincoli interni di unicità
4.1 Vincolo per un fatto binario
4.2 Vincoli per i tipi-fatto ternari e quaternari
4.3 Regole per l’applicazione dei vincoli interni di unicità
5 Vincoli obbligatori di ruolo
5.1 Considerazioni speciali per i fatti unari
5.2 Considerazioni speciali per i fatti ternari e quaternari
6 Vincoli di unicità tra predicati
7 Tipi-oggetto compositi
8 Tipi-oggetto annidati
9 Vincoli aggiuntivi
1 Introduzione
2 Vincoli di indice
3 Vincoli obbligatori disgiuntivi di ruolo
4 Vincoli di esclusione
5 Vincoli ad anello
5.1 Vincoli aciclici ad anello
5.2 Vincoli asimmetrici ad anello
5.3 Vincoli irriflessivi ad anello
5.4 Vincoli intransitivi ad anello
6 Vincoli di uguaglianza
7 Vincoli di sottoinsieme
8 Vincoli di frequenza
10 Il modello logico
1 Introduzione
2 Trasformazione del modello concettuale nel modello logico
2.1 Predicati binari in cui un vincolo interno di unicità è sopra un ruolo
2.2 Ruoli obbligatori
2.3 Ruoli unari
2.4 Predicati in cui un vincolo interno di unicità è sopra due o più ruoli
2.5 Chiavi primarie
2.6 Chiavi secondarie
2.7 Chiavi esterne
2.8 Predicati annidati e tipi-oggetto compositi
2.9 Sottotipi
2.10 Altri simboli/costruiti non mappati nel modello logico
3 Rappresentazione grafica del modello logico
3.1 Notazione relazionale
11 Normalizzazione
1 Introduzione
1.1 Anomalie di inserimento
1.2 Anomalie di cancellazione
1.3 Anomalie di aggiornamento
2 Definizioni convenzionali delle forme normali
3 Normalizzare una tabella
3.1 Prima forma normale
3.2 Seconda forma normale
3.3 Terza forma normale
12 I DBMS relazionali
1 Introduzione
2 Gli oggetti che compongono un database
2.1 L’istanza del server
2.2 Il database
2.3 Il log delle transazioni
2.4 Le tabelle
2.5 Gli indici
2.6 I trigger
2.7 I vincoli
2.8 I diagrammi
2.9 Le viste
2.10 Le stored procedure
2.11 Le funzioni definite dall’utente
2.12 Gli utenti e i ruoli
2.13 I tipi definiti dall’utente
13 Transazioni
1 Introduzione
2 Che cos’è e cosa fa una transazione
3 Le fasi delle transazioni
3.1 BEGIN TRANSACTION
3.2 COMMIT TRANSACTION
3.3 ROLLBACK TRANSACTION
3.4 SAVE TRANSACTION
4 Registrazione delle transazioni
4.1 Transazioni in caso di crash del sistema
14 Concorrenza e blocchi sui dati
1 Introduzione
2 Tipi di concorrenza
2.1 Concorrenza pessimistica
2.2 Concorrenza ottimistica
3 Blocchi sui dati
3.1 Letture “sporche” (dirty read)
3.2 Letture non ripetibili (unrepeatable read)
3.3 Letture “fantasma” (phantom read)
4 Oggetti che possono essere bloccati
4.1 Modalità di bloccaggio
5 Livelli di isolamento
5.1 READ UNCOMMITED
5.2 READ COMMITTED
5.3 READ COMMITTED SNAPSHOT
5.4 REPEATABLE READ
5.5 SERIALIZABLE
5.6 SNAPSHOT
6 DEADLOCK
6.1 Creazione di un deadlock
6.2 Risoluzione di un deadlock
6.3 Come evitare i deadlock
15 Vincoli sui dati
1 Introduzione
2 Tipi di vincoli
2.1 Vincoli di entità
2.2 Vincoli di dominio
2.3 Vincoli di integrità referenziale
3 Implementazione dei vincoli
3.1 Vincoli di chiave primaria
3.2 Vincoli di chiave univoca
3.3 Vincoli di chiave esterna
3.4 Vincoli di controllo
3.5 Vincoli di valore predefinito
4 Integrità referenziale
4.1 Inserimento di dati
4.2 Aggiornamento e cancellazione di dati
4.3 Modalità NO ACTION e CASCADE
Parte II Il linguaggio SQL
16 Panoramica generale di SQL
1 Breve storia di SQL
1.1 Le radici di SQL
1.2 Implementazione di SQL in prodotti commerciali
1.3 Creazione di uno standard
1.4 Standard futuro: SQL3
2 Introduzione a SQL
2.1 Linguaggio di manipolazione e di definizione dei dati: DML e DDL
2.2 DML o Data Manipulation Language
2.3 DDL o Data Definition Language
2.4 Linguaggio procedurale
2.5 SQL interattivo, SQL dinamico, SQL incorporato
2.6 Dialetti e standard SQL
17 Fondamenti di SQL: query semplici
1 Introduzione all’istruzione SELECT
1.1 Risultato prodotto dall’istruzione SELECT: result set
1.2 Recuperare tutte le righe di una tabella
1.3 Includere nel result set tutte le colonne della tabella
1.4 Riferimenti di colonna e di tabella
1.5 Eliminare le righe duplicate: clausola DISTINCT
1.6 Azioni svolte dal DBMS nell’esecuzione dell’istruzione SELECT
2 Filtrare i dati
2.1 Clausola WHERE
2.2 Requisiti sulla condizione di ricerca
2.3 Query scalari
2.4 Azioni svolte dal DBMS
3 Ordinare il result set
3.1 Clausola ORDER BY
3.2 Ordinare sulla base di più colonne
3.3 Stabilire il tipo di ordinamento: opzioni ASC e DESC
3.4 Specificare il numero di colonna nel criterio di ordinamento
3.5 Requisiti sul criterio di ordinamento
3.6 Criterio di confronto tra valori stringa
3.7 Azioni svolte dal DBMS
4 Linee guida per la scrittura di query
4.1 Tradurre una richiesta di interrogazione in un’istruzione SQL
4.2 Stile di scrittura della query
5 Esercizi
18 Espressioni e tipi di dati
1 Tipi di dati
1.1 Tipi di dati definiti dallo standard
1.2 Costanti stringa o alfanumeriche
1.3 Costanti numeriche
1.4 Costanti data/ora
2 Espressioni
2.1 Utilizzare espressioni nella clausola SELECT
2.2 Espressioni stringa
2.3 Fornire un nome di colonna alle espressioni: parola chiave AS
2.4 Espressioni numeriche
2.5 Espressioni data/ora
2.6 Ordinare il result set sulla base di espressioni colonne calcolate
2.7 Valori NULL
2.8 Espressioni contenenti valori NULL
2.9 Ordinare il result set sulla base di colonne contenenti valori NULL
2.10 Valori di tipi diversi nella stessa espressione; conversioni implicite
3 Condizioni di ricerca (espressioni nella clausola WHERE)
3.1 Predicato di confronto
3.2 Predicato di verifica intervallo: operatore BETWEEN
3.3 Predicato di appartenenza: operatore IN
3.4 Corrispondenza di pattern: operatore LIKE
3.5 Verifica NULL
3.6 Includere righe con NON rispettano un determinato criterio: operatore NOT
4 Condizioni di ricerca composte: operatori AND, OR Enot
4.1 Operatore AND
4.2 Operatore OR
4.3 Precedenza nell’esecuzione degli operatori AND e OR
4.4 Traduzione dei criteri di filtro in condizioni di ricerca composte
4.5 Operazione di negazione: NOT
4.6 Tabella riassuntiva sulla precedenza degli operatori
5 Funzioni
5.1 Lista delle funzioni incorporate più comuni
5.2 Ottenere la data corrente
6 Funzioni di raggruppamento e query di riepilogo
6.1 Contare le righe: funzione COUNT ()
6.2 Calcolare totali: funzione SUM()
6.3 Calcolare valori medi: funzione AVG()
6.4 Calcolare valori minimi e massimi: funzioni MIN() e MAX8()
6.5 Specificare più funzioni di raggruppamento nella clausola SELECT
6.6 Espressioni come argomento delle funzioni di raggruppamento
6.7 Ignorare i valori duplicati nell’elaborazione dei dati
6.8 Requisiti nell’uso delle funzioni di raggruppamento
6.9 Funzioni di raggruppamento in query scalari
7 Esercizi
19 Collegare tabelle parte I: INNER JOIN
1 Collegare due tabelle: operazioni di JOIN
1.1 Collegare due tabelle mediante una join interna: INNER JOIN
1.2 Struttura di una query-join
1.3 Azioni svolte del DBMS nell’esecuzione di una query-join
1.4 Condizioni di join
1.5 Operazioni di join su tabelle che sono in relazione tra loro
1.6 Scrittura della specifica di join
1.7 Usare alias di tabella
2 Collegare più di due tabelle
2.1 Join incorporate all’interno di altre join
2.2 Query-join su più di tre tabelle
2.3 Linee guida nella scrittura di query-join
2.4 Esempi di query-join con quattro o più tabelle
3 Esercizi
20 Collegare tabelle parte II: OUTER JOIN
1 Collegare due tabelle mediante una join esterna
1.1 Join esterna sinistra/destra: LEFT JOIN e RIGHT JOIN
1.2 Join di destra: RIGHT JOIN
1.3 Azioni svolte dal DBMS nell’esecuzione di una left join
1.4 Scenari d’uso della left/right join
1.5 Join esterna completa: FULL JOIN
2 Esercizi
21 Subquery
1 Introduzione alle subquery
2 Subquery scalari usate nella clausola WHERE
2.1 Uso di subquery di riepilogo nella clausola WHERE
2.2 Azioni eseguite dal DBMS nell’esecuzione della query precedente
2.3 Subquery di riepilogo correlate alla query principale
2.4 Subquery scalari usate per collegare due tabelle
3 Subquery di colonna usate nella clausola WHERE
3.1 Uso del predicato di appartenenza: IN
3.2 Uso del predicato di appartenenza per selezionare righe che non compaiono in un elenco
4 Subquery di tabella: subquery nella clausola FROM
4.1 Uso di una subquery nella clausola FROM della query principale
4.2 Subquery e operazioni di JOIN a confronto
5 Esercizi
22 Raggruppare i dati
1 Raggruppare i dati: clausola GROUP BY
1.1 Operazione di raggruppamento dei dati
1.2 Uso della clausola GROUP BY
1.3 Raggruppare sulla base di più colonne
1.4 Requisiti della clausola GROUP BY
1.5 Valori NULL in colonne di raggruppamento
2 Filtrare i dati raggruppati: clausola HAVING
2.1 Uso della clausola HAVING
2.2 Colonne di raggruppamento nella clausola HAVING
2.3 Azioni svolte dal DBMS
3 Esercizi
23 Aggiornare dati
1 Introduzione all’aggiornamento dati
2 Istruzione INSERT
2.1 Istruzione INSERT a riga singola
2.2 Inserire una riga specificando le colonne di destinazione
2.3 Inserire una riga senza specificare tutte le colonne
2.4 Inserimento esplicito di valori NULL
2.5 Inserire una riga senza specificare le colonne
2.6 Inserimento di colonne speciali
2.7 Istruzione INSERT multiriga
2.8 Requisiti delle query utilizzate in una INSERT multiriga
3 Istruzione UPDATE
3.1 Uso di UPDATE
3.2 UPDATE per modificare tutte le righe della tabella
3.3 UPDATE con subquery nella clausola WHERE
3.4 Requisiti sull’uso di subquery nella clausola WHERE
4 Istruzione DELETE
4.1 Uso dell’istruzione DELETE
4.2 Eliminare tutte le righe di una tabella
4.3 DELETE con subquery nella clausola WHERE
4.4 Requisiti sull’uso di subquery nella clausola WHERE
5 Esercizi
24 Linguaggio di definizione dati: DDL
1 Introduzione al linguaggio di definizione dei dati
2 Creazione di una tabella: CREATE TABLE
2.1 Creare semplici tabelle
2.2 Colonne che non ammettono valori NULL
2.3 Colonne che definiscono un valore predefinito
2.4 Definire una colonna chiave primaria o una colonna univoca
2.5 Colonne univoche: clausola UNIQUE
2.6 Definire una colonna identità
2.7 Definire i vincoli di tabella
2.8 Definizione del vincolo di chiave primaria
2.9 Definizione di vincoli univoci
2.10 Vincolo di chiave esterna
2.11 Vincolo di verifica
3 Modifica della struttura di una tabella: ALTER TABLE
3.1 Aggiungere una colonna alla tabella
3.2 Modificare una colonna esistente
3.3 Eliminare una colonna
4 Eliminazione di una tabella: DROP TABLE
4.1 Uso di DROP TABLE
4.2 Clausole RESTRICT e CASCADE
5 Esercizi
25 Le viste
1 Introduzione alle viste
1.1 Gestione delle viste da parte del DBMS
1.2 Viste materializzate
2 Creazione di una vista: CREATE VIEW
2.1 Viste orizzontali
2.2 Viste verticali
2.3 Viste di sottoinsiemi di righe
2.4 Viste che specificano un elenco di colonne
2.5 Viste multiple
2.6 Viste raggruppate
2.7 Viste aggiornabili
2.8 Eliminazione di una vista
26 Stored procedure
1 Introduzione alle stored procedure
1.1 Vantaggi nell’uso delle stored procedure
1.2 Svantaggi nell’uso delle stored procedure
2 Definizione e uso di stored procedure
2.1 Creare una stored procedure
2.2 Semplici stored procedure
2.3 Stored procedure che ritornano informazioni
3 Uso di stored procedure
3.1 Chiamata di una stored procedure da parte di un’applicazione
3.2 Uso di stored procedure all’interno di uno script
3.3 Chiamata di stored procedure all’interno di altre stored procedure
Parte III Appendici
A Object Role Modeling vs Entity-Relationship
1 Introduzione
2 Modelli a confronto
B Simboli della notazione ORM
1 Tipi-oggetto
2 Predicati
3 Vincoli di univocità
4 Vincoli di obbligatorietà
5 Vincoli di uguaglianza, sottoinsieme esclusione
6 Vincoli di frequenza
7 Vincoli di anello
8 Sottotipi e derivazioni
C Case study
1 Introduzione
2 Analisi mediche
2.1 Problema, modello concettuale e modello logico
3 Biblioteca
3.1 Problema, modello concettuale e modello logico
4 Ricette
4.1 Problema, modello concettuale e modello logico
5 Registro
5.1 Problema, modello concettuale e modello logico
D Modello fisico dei database utilizzati negli esercizi
1 Database VentoDelNord
2 Database Biblioteca
3 Database Ricette
E Standard SQL vs SQL Server 2000 e Access
1 Standard SQL e dialetti di SQL Server 2000 e Access
1.1 Concatenazione di stringhe (SQL Server e Access)
1.2 Deliminatori di costanti stringa
1.3 Costanti data/ora
1.4 Criterio di ordinamento della clausola ORDER BY
1.5 Caratteri jolly nel pattern di ricerca dell’operatore LIKE
1.6 Uso della clausola DISTINCT nelle funzioni di raggruppamento
1.7 Clausola FULL JOIN
1.8 Condizione di join
1.9 Combinazione di clausole JOIN nella stessa query: LEFT, RIGHT, INNER, FULL
1.10 Colonne identità: parola chiave IDENTITY
1.11 Colonne identità e omissione delle colonne di destinazione nell’istruzione INSERT
1.12 Vincoli CHECK e FOREIGN KEY definiti a livello di colonna
Indice analitico



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