|
|
CONSIGLIATO DA LIBRINFORMATICA
Intelligenza artificiale Un approccio moderno vol.2 - seconda edizione
|
| Editore | Pearson Education Italia |
| Autore | Russell Stuart J., Norvig Peter |
| Titolo originale | Artificial Intelligence: A modern approach, second edition |
| Editore originale | Prentice Hall |
| Collana | Accademica |
| Pagine | 792 |
| Volumi | 1 |
| Livello | Intermedio-Avanzato |
| Lingua | Italiano |
| Data pubblicazione | 10 - 2005 |
| ISBN | 8871922298 |
|
|
| Prezzo di copertina |
| Euro 46,00 |
|
La struttura dell’opera
Parte Prima Intelligenza artificiale
Capitolo 1 Introduzione
1.1 Cos’è l’intelligenza artificiale?
Agire umanamente: l’approccio del test di Turing
Pensare come esseri umani: l’approccio della modellazione cognitiva
Pensare razionalmente: l’approccio delle “leggi del pensiero”
Agire razionalmente: l’approccio degli agenti razionali
1.2 I fondamenti dell’Intelligenza Artificiale
Filosofia (428 a. C.- presente)
Matematica (c.800-presente)
Economia (1776-presente)
Neuroscienze (1861-presente)
Psicologia (1879-presente)
Ingegneria informatica (1940-presente)
Teoria del controllo e cibernetica (1948-presente)
Linguistica (1957-presente)
1.3 La storia dell’intelligenza artificiale
La gestazione dell’intelligenza artificiale (1943-1955)
La nascita dell’intelligenza artificiale (1956)
Primi entusiasmi, grandi aspettative (1952-1969)
Una dose di realtà (1966-1973)
Sistemi basati sulla conoscenza: la chiave per il potere? (1969-1979)
L’IA diventa un’industria (1980-presente)
Il ritorno delle reti neurali (1986-presente)
L’IA diventa una scienza (1987-presente)
La comparsa degli agenti intelligenti (1966-presente)
Lo stato dell’arte
1.4 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 2 Agenti intelligenti
2.1 Agenti e ambienti
2.2 Comportarsi correttamente: il concetto di razionalità
Misure di prestazione
Razionalità
Onniscienza, apprendimento e autonomia
2.3 La natura degli ambienti
Specificare un ambiente
Proprietà degli ambienti
2.4 La struttura degli agenti
Programmi agente
Agenti reattivi semplici
Agenti reattivi basati su modello
Agenti basati su obiettivi
Agenti basati sull’utilità
Agenti capaci di apprendere
2.5 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Parte Quinta Conoscenza incerta e ragionamento
Capitolo 12 Incertezza
13.1 Agire in condizioni di incertezza
Gestire conoscenza incerta
Incertezza e decisioni razionali
Progettazione di un agente basato sulla teoria delle decisioni
13.2 Notazione basate della teoria della probabilità
Proposizioni
Eventi atomici
Probabilità a priori
Probabilità condizionate
13.3 Gli assiomi della teoria della probabilità
Utilizzare gli assiomi della probabilità
Perché gli assiomi della probabilità sono sensati
13.4 Inferenza basata su distribuzioni congiunte complete
13.5 Indipendenza
13.6 La regola di Bayes e il suo utilizzo
Applicare la regola di Bayes: il caso semplice
Usare la regola di Bayes: combinazione di prove
13.7 Il mondo del wumpus rivisitato
13.8 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 14 Ragionamento probabilistico
14.1 Rappresentazione della conoscenza in un dominio incerto
14.2 Semantica delle reti bayesiane
Rappresentare la distribuzione congiunta completa
Relazioni di indipendenza condizionale nelle reti bayesiane
14.3 Rappresentazione efficiente delle distribuzioni condizionate
14.4 Inferenza esatta nelle reti bayesiane
Inferenza per enumerazione
L’algoritmo di eliminazione delle variabili
La complessità dell’inferenza esatta
Algoritmi di clustering
14.5 Inferenza approssimata nelle reti bayesiane
Metodi di campionamento diretto
Inferenza mediante simulazione con catene di Markov
14.6 Estendere la probabilità alle rappresentazioni del primo ordine
14.7 Altri approcci al ragionamento incerto
Metodi basati su regole per il ragionamento incerto
Rappresentare l’ignoranza: la teoria di Dempster-Shafer
Rappresentare la vaghezza: insiemi fuzzy e logica fuzzy
14.8 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 15 Ragionamento probabilistico nel tempo
15.1 Tempo e incertezza
Stati e osservazioni
Processi stazionari e ipotesi di Markov
15.2 Inferenza nei modelli temporali
Filtraggio e predizione
Smoothing
Trovare la sequenza più probabile
15.3 Modelli di Markov nascosti
Algoritmi semplificati basati su matrici
15.4 Filtri di Kalman
Aggiornare le distribuzioni gaussiane
Un semplice esempio monodimensionale
Il caso generale
Applicabilità del filtraggio di Kalman
15.5 Reti bayesiane dinamiche
Costruire le DBN
Inferenza esatta nelle DBN
Inferenza approssimata nelle DBN
15.6 Riconoscimento del parlato
I suoni del parlato
Parole
Frasi
Costruire un riconoscimento vocale
15.7 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 16 Decisioni semplici
16.1 Combinare credenze e desideri in condizioni di incertezza
16.2 Le basi della teoria dell’utilità
Vincoli su preferenze razionali
E poi ci fu l’unità
16.3 Funzioni di utilità
L’utilità del denaro
Scale e valutazione di utilità
16.4 Funzioni di utilità multiattributo
Dominanza
Struttura delle preferenze e utilità multiattributo
16.5 Reti di decisione
Rappresentare un problema con una rete di decisione
Valutazione delle reti di decisione
16.6 Il valore dell’informazione
Un semplice esempio
Una formula generale
Proprietà del valore dell’informazione
Implementare un agente che raccoglie informazioni
16.7 Sistemi esperti basati sulla teoria delle decisioni
16.8 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 17 Decisioni complesse
17.1 Problemi di decisione sequenziali
Un esempio
Ottimalita' nei problemi di decisione sequenziali
17.2 Iterazione dei valori
Utilità degli stati
L’algoritmo di iterazione dei valori
Convergenza dell’iterazione dei valori
Convergenza dell’iterazione dei valori
17.3 Iterazione delle politiche
17.4 MDP parzialmente osservabili
17.5 Agenti basati sulla teoria delle decisioni
17.6 Decisioni con agenti multipli: la teoria dei giochi
17.7 Progettazione di meccanismi
17.8 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Parte Sesta Apprendimento
Capitolo 18 Apprendimento dalle osservazioni
18.1 Forme di apprendimento
18.2 Apprendimento induttivo
18.3 Apprendere alberi di decisione
Alberi di decisione come elementi esecutivi
Espressività degli alberi di decisione
Induzione di alberi di decisione dagli esempi
Scegliere l’insieme degli attributi
Valutare le prestazioni dell’algoritmo di apprendimento
Rumore e sovradattamento
Ampliare l’applicabilità degli alberi di decisione
18.4 Ensemble learning
18.5 Perché l’apprendimento funziona: la teoria dell’apprendimento computazionale
Quanti esempi sono necessari?
Apprendere liste di decisione
Discussione
18.6 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 19 Conoscenza e apprendimento
19.1 Una formulazione logica dell’apprendimento
Esempi e ipotesi
Ricerca mediante migliore ipotesi corrente
Ricerca a impegno minimo
19.2 Conoscenza e apprendimento
Alcuni semplici esempi
Alcuni schemi generali
19.3 Apprendimento basato sulle spiegazioni
Estrarre regole generali dagli esempi
Migliorare l’efficienza
19.4 Apprendimento per mezzo di informazioni sulla rilevanza
Apprendere e utilizzare informazioni sulla rilevanza
Determinare lo spazio delle ipotesi
19.5 Programmazione logica induttiva
Un esempio
Metodi di apprendimento induttivo top-down
Apprendimento induttivo con deduzione inversa
Fare scoperte con la programmazione logica induttiva
19.6 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 20 Metodi di apprendimento statistico
20.1 Apprendimento statistico
20.2 Apprendimento con dati completi
Apprendimento di parametri di massima verosimiglianza: modelli discreti
Modelli bayesiani ingenui
Apprendimento di parametri di massima verosimiglianza: modelli continui
Apprendimento di parametri bayesiano
Apprendere strutture di reti bayesiane
20.3 Apprendimento con variabili nascoste: l’algoritmo EM
Clustering non supervisionato: apprendere miscugli di gaussiane
Apprendimento di reti bayesiane con variabili nascoste
Apprendimento di modelli di Markov nascosti
La forma generale dell’algoritmo EM
Apprendimento di strutture di reti bayesiane con variabili nascoste
20.4 Apprendimento basato sulle istanze
Modelli ai vicini più prossimi
Modelli a kernel
20.5 Reti neurali
Unità di calcolo nelle reti neurali
Strutture di rete
Reti neurali a uno strato alimentare in avanti (percettroni)
Reti neurali multistrato alimentare in avanti
Apprendere strutture di reti neurali
20.6 Macchine kernel
20.7 Un caso pilota: riconoscimento di cifre scritte a mano
20.8 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 21 Apprendimento per rinforzo
21.1 Introduzione
21.2 Apprendimento per rinforzo passivo
Stima diretta dell’utilità
Programmazione dinamica adattiva
Apprendimento alle differenze temporali
21.3 Apprendimento per rinforzo attivo
Esplorazione
Apprendere una funzione azione-valore
21.4 Generalizzazione dell’apprendimento per rinforzo
Applicazioni ai giochi
Applicazioni per il controllo dei robot
21.5 Ricerca di politiche
21.6 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Parte Settima comunicazione, percezione e azione
Capitolo 22 Comunicazione
22.1 Comunicazione come azione
I fondamenti del linguaggio
I passi che compongono la comunicazione
22.2 Una grammatica formale per un frammento della lingua inglese
Il lessico di
La grammatica di
22.3 Analisi sintattica (parsing)
Parsing efficiente
22.4 Grammatiche aumentate
Sottocategorizzazione dei verbi
Capacità generativa delle grammatiche aumentate
22.5 Interpretazione semantica
La semantica di un frammento della lingua inglese
Tempi verbali
Quantificazione
Interpretazione pragmatica
Generazione di linguaggi con le DCG
22.6 Ambiguità e disambiguazione
Disambiguazione
22.7 Comprensione del discorso
Risoluzione dei riferimenti
La struttura di un discorso coerente
22.8 Induzione di grammatiche
22.9 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 23 Elaborazione probabilistica del linguaggio
23.1 Modelli probabilistici del linguaggio
Grammatiche non contestuali probabilistiche
Apprendere le probabilità di una PCFG
Apprendere la struttura delle regole di una PCFG
23.2 Information retrieval
Valutazione dei sistemi IR
Raffinamenti di IR
Presentazione dell’insieme dei risultati
Implementare un sistema IR
23.3 Estrazione dell’informazione
23.4 Traduzione automatica
Sistemi di traduzione automatica
Traduzione automatica statistica
Apprendere le probabilità per la traduzione automatica
23.5 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 24 Percezione
24.1 Introduzione
24.2 Formazione delle immagini
Immagini senza lenti: la scatola nera
Sistemi dotati di lenti
La luce: fotometria della formazione di immagini
Colore: la spettrometria della formazione di immagini
24.3 Elaborazione delle immagini a basso livello
Rilevamento dei bordi
Segmentazione dell’immagine
24.4 Estrarre informazioni tridimensionali da un’immagine
Movimento
Stereoscopia binoculare
Gradienti di texture
Ombreggiatura
Contorni
24.5 Riconoscimento di oggetti
Riconoscimento basato sulla luminosità
Riconoscimento basato sulle caratteristiche
Stima della posa
24.6 Usare la visione per la manipolazione e la navigazione
24.7 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 25 Robotica
25.1 Introduzione
25.2 Hardware per robot
Sensori
Attuatori
25.3 Percezione robotica
Localizzazione
Mapping
Altri tipi di percezione
25.4 Pianificare il movimento
Spazio delle configurazioni
Metodi di scomposizione in celle
Metodi di scheletrizzazione
25.5 Pianificare movimenti incerti
Metodi robusti
25.6 Movimento
Dinamica e controllo
Controllo con campo di potenziale
Controllo reattivo
25.7 Architetture software per robot
Architettura di sussunzione
Architettura a tre livelli
Linguaggi di programmazione per la robotica
25.8 Domini di applicazione
25.9 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Parte Ottava Conclusioni
Capitolo 26 Fondamenti filosofici
26.1 IA debole: le macchine possono agire in modo intelligente?
L’argomentazione derivante dall’incapacità
L’obiezione matematica
L’argomentazione derivante dall’informalità
26.2 IA forte: le macchine possono veramente pensare?
Il problema mente-corpo
L’espressione del cervello nella vasca
L’esperimento della protesi cerebrale
La stanza cinese
26.3 L’etica e i rischi dello sviluppo di intelligenze artificiali
26.4 Riepilogo
Note storiche e bibliografiche
Esercizi
Capitolo 27 IA: presente e futuro
27.1 Componenti per agenti
27.2 Architetture di agenti
27.3 Stiamo andando nella giusta direzione?
27.4 E se l’IA avesse successo?
Appendice A Fondamenti matematici
A.1 Analisi di complessità e notazione O()
Analisi asintotica
NP e problemi intrinsecamente difficili
A.2 Vettori, matrici e algebra lineare
A.3 Distruzioni di probabilità
Note storiche e bibliografiche
Appendice B Note sui linguaggi e gli algoritmi
B.1 Definire i linguaggi con la forma Backus-Naur (BNF)
B.2 Descrivere gli algoritmi con lo pseudocodice
B.3 Supporto online
Bibliografia
Indice analitico
|
|
|
|