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Programmazione.NET



Programmare ADO .NET 2.0
EditoreMondadori Informatica
AutoreSceppa David
Titolo originaleProgramming Microsoft ADO .NET 2.0 core reference
Editore originaleMicrosoft Press
CollanaProgramming series
Pagine837
Volumi1
LivelloAvanzato
LinguaItaliano
Data pubblicazione11 - 2006
ISBN8804541989


 Prezzo di copertina 
 Euro 70,00  

 Presentazione       Indice      

Ringraziamenti
Introduzione
Destinatari del manuale
Organizzazione del manuale
Requisiti di sistema
Configurazione di SQL Server 2005 Express Edition
Esempi di codice
Supporto

Parte I Introduzione a Microsoft ADO .NET 2.0

1 Cenni generali su ADO .NET
Nessun nuovo modello oggetto?
Il modello oggetto ADO .NET
Provider dati .NET
Perché utilizzare classi e librerie separate?
Analisi dei provider dati .NET nel presente manuale
Oggetti connessi
Classi non connesse
Metadati
Classi DataSet tipizzate in modo sicuro
Domande da porsi

2 Creazione della prima applicazione ADO .NET con Microsoft Visual Studio 2005
L’utilità delle demo
Creazione guidata form dati, una funzionalità oramai superata
Creazione del form di accesso ai dati senza codice
Creazione di un nuovo progetto
Aggiunta di una nuova origine dati
Utilizzo dell’origine dati per aggiungere elementi al form
Esecuzione del progetto
Aggiunta di dati correlati al form
Analisi del codice generato da Visual Studio
Come scrivere codice di accesso ai dati migliore di quello dei progettisti
Domande da porsi

Parte II Preparazione alla connessione: utilizzo di un provider di dati .NET

3 Connessione al database
Creazione di oggetti SqlConnection
Apertura degli oggetti SqlConnection
Chiusura degli oggetti SqlConnection
Esecuzione della pulitura
Stringhe di connessione
Cos’è una stringa di connessione?
Introduzione ai generatori di stringhe di connessione
Protezione della stringa di connessione
Pool di connessioni
Handle delle connessioni e connessioni fisiche
Cos’è un pool di connessioni
Ottimizzazione del codice da parte del pool di connessioni
Attivazione di un pool di connessioni
Chiusura della connessione dal pool
Disattivazione del pool di connessioni
Risposte alle domande sulla creazione di un pool di connessioni
Scelta dell’utilizzo di una connessione inserita in un pool da parte di ADO .NET
Forzatura di ADO .NET per l’utilizzo di un nuovo pool
Rilascio manuale delle connessioni inserite in un pool
Altre opzioni del pool di connessioni
Utilizzo di SqlConnection come punto di partenza
Creazione degli SqlTransaction
Recupero delle informazioni sullo schema
Funzionalità della fase di progettazione di Visual Studio
Gestione delle connessioni in Esplora server
Aggiunta di una connessione dati a Esplora server
Funzioni di trascinamento e selezione
Riferimento all’oggetto SqlConnection
Proprietà della classe SqlConnection
Metodi della classe SqlConnection
Domande da porsi

4 Esecuzione di query sul database
Utilizzo di oggetti SqlCommand nel codice
Creazione di un oggetto SqlCommand
Utilizzo di uno SqlCommand per eseguire le query
Esecuzione di una query che restituisce righe
Ricerca di un singolo valore
Esecuzione di una query che non restituisce un set di risultati
Esecuzione di batch di query di comando
Esecuzione di una query per richiamare dati XML
Esecuzione di una query in una transazione
Esecuzione di una query in modo asincrono
Utilizzo dello SqlDataReader
Esame dei risultati di una query
Chiusura dello SqlDataReader
Esame dello schema di un set di risultati
Richiamo di dati più veloce tramite ricerche basate su valori ordinati
Metodi per il richiamo tipizzati
Gestione dei valori null
SqlTypes
Gestione di più set di risultati da una query
SQL Server 2005 e i set di risultati attivi multipli (MARS)
Utilizzo delle query parametrizzate
Formattazione dell’input utente in una stringa di query
Creazione di query e introduzione di SQL
Query parametrizzate
Stored procedure
Funzionalità di progettazione di Microsoft Visual Studio
Che cosa è accaduto alle funzioni di trascinamento?
Riferimento a un oggetto per SQLCommand, SqlDataReader e SqlParameter
Proprietà della classe SqlCommand
Metodi della classe SqlCommand
Evento della classe SqlCommand
Proprietà della classe SQLDataReader
Metodi della classe SqlDataReader
Creazione di oggetti SqlParameter
Proprietà della classe SqlParameter
Domande da porsi

5 Ricerca di dati mediante oggetti SqlDataAdapter
Che cosa è un oggetto SqlDataAdapter?
Quali sono le differenze tra SqlDataAdapter e gli altri oggetti delle query
Anatomia della classe SqlDataAdapter
Creazione e utilizzo di oggetti SqlDataAdapter
Creazione di uno SqlDataAdapter
Richiamo dei risultati da una query
Mappatura dei risultati della query sul DataSet
Utilizzo delle query batch
Richiamo di righe mediante una stored procedure
Richiamo delle informazioni di schema
Funzionalità di Visual Studio 2005 utilizzabili durante la progettazione
Che cosa è successo alle funzionalità di trascinamento?
Riferimento a SqlDataAdapter
Proprietà della classe SqlDataAdapter
Metodi della classe SqlDataAdapter
Eventi della classe SqlDataAdapter
Domande da porsi

Parte III Utilizzo dei dati in modalità non in linea: il DataSet di ADO .NET

6 Utilizzo degli oggetti DataSet
Funzionalità della classe DataSet
Utilizzo di dati non connessi
Scorrere, ordinare, ricercare e filtrare
Utilizzo di dati gerarchici
Memorizzazione di modifiche
Integrazione con XML
Funzionalità uniforme
Utilizzo degli oggetti DataSet
Esame della struttura creata chiamando SqlDataAdapter.Fill
Esame dei dati restituiti da un SqlDataAdapter
Convalida dei dati nel DataSet
Creazione di oggetti DataTable in codice
AutoIncrement: cose da fare e da non fare
Modifica dei contenuti di un DataTable
Serializzazione e opzioni di remotizzazione di DataSet in ADO .NET 2.0
Utilizzo di oggetti DataSet in Visual Studio
Creazione di oggetti DataSet tipizzati in modo sicuro in Visual Studio
Creazione i un DataSet non tipizzato
Riferimento alla classe DataSet, DataTable, DataColumn, DataRow,UniqueConstraint, e ForeignKeyConstraint
Proprietà della classe DataSet
Metodi della classe DataSet
DataSet, DataTable e l’interfaccia ISupportinitializeNotification
Eventi della classe DataSet
Proprietà della classe DataTable
Metodi della classe DataTable
Eventi della classe DataTable
Proprietà della classe DataColumn
Proprietà della classe DataRow
Metodi della classe DataRow
Proprietà della classe UniqueConstraintProprietà della classe ForeignKeyConstraint
Domande da porsi

7 Utilizzo di dati relazionali
Brevi cenni generali sull’accesso ai dati relazionali
Concatenamento di query
Query separate
Oggetti Recordset gerarchici
Oggetti DataRelation di ADO .NET
Utilizzo degli oggetti DataRelation nel codice
Creazione di oggetti DataRelation
Localizzazione di dati collegati
Utilizzo di oggetti DataRelation per la convalida dei dati
Oggetti DataRelationship autoreferenzianti
Relazioni tra soggetti multipli
Utilizzo di oggetti DataRelation in oggetti DataColumn
basati su espressioni
Modifiche a catena
Come evitare l’uso del concatenamento di query
Creazione di oggetti DataRelation in Microsoft Visual Studio
Aggiunta di un oggetto DataRelation a un DataSet
Aggiunta di un oggetto DataRelation a un DataSet
Riferimento a un oggetto DataRelation
Proprietà della classe DataRelation
Domande da porsi

8 Ordinamento, ricerca e filtro
Utilizzo delle funzioni di ricerca e filtro della classe DataTable
Localizzazione di una riga mediante i valori della sua chiave primaria
Esecuzione di ricerche più dinamiche
Esecuzione di ricerche con caratteri jolly
Utilizzo dei delimitatori
Utilizzo di metodi Select aggiuntivi
Che cosa è un oggetto DataView?
Dati restituiti da oggetti DataView di un DataTable
Gli oggetti DataView non sono query Sql
Utilizzo di oggetti DataView nel codice
Creazione di oggetti DataView
Utilizzo della proprietà RowStateFilter
Utilizzo della classe DataRowView
Esame di tutte le righe di dati disponibili mediante un DataView
Ricerca dei dati in un DataView
Modifica degli oggetti DataRowView
Utilizzo di un DataView per creare un nuovo DataTable
Creazione di oggetti DataView in Microsoft Visual Studio
Aggiunta di un nuovo oggetto DataView all’area di progettazione
Impostazione delle proprietà dell’oggetto DataView
Riferimento all’oggetto DataView
Metodi della classe DataView
Eventi della classe DataView
Proprietà della classe DataRowView
Metodi della classe DataRowView
Domande da porsi

9 Utilizzo di oggetti DataSet tipizzati in modo sicuro e TableAdapter
DataSet tipizzati in modo sicuro
Creazione di oggetti DataSet tipizzati in modo sicuro
L’approccio più difficile
L’approccio più semplice
Utilizzo di oggetti DataSet tipizzati in modo sicuro
Aggiunta di una riga
Ricerca di una riga
Modifica di una riga
Utilizzo di dati null
Utilizzo di dati gerarchici
Altre funzionalità DataSet, DataTable e DataRow
Aggiunta di codice
Quando utilizzare oggetti DataSet tipizzati in modo sicuro
Componenti software e coltellini svizzeri
Vantaggi durante la fase di progettazione
Vantaggi durante la fase di esecuzione
Ulteriori considerazioni
Aggiunta manuale di tabelle e colonne
Miglioramento delle impostazioni predefinite di DataSet
Introduzione a TableAdapter
Creazione di un TableAdapter
Utilizzo di un TableAdapter
Aggiunta di più query
Aggiunta di codice
TableAdapter Limitations
La soluzione migliore
Domande da porsi

10 Inoltro di aggiornamenti al database
Inoltro di aggiornamenti tramite SqlCommand parametrizzati
Inoltro di una nuova riga
Aggiornamento di una riga esistente
Eliminazione di una riga esistente
Cosa si può chiedere di più?
Inoltro di aggiornamenti tramite uno SqlDataAdapter
Utilizzo degli oggetti SqlDataAdapter per l’inoltro degli aggiornamenti
Configurazione manuale degli oggetti SqlDataAdapter
Parametri associati
Utilizzo delle stored procedure per l’inoltro degli aggiornamenti
Fornitura della logica di aggiornamento
Utilizzo di uno SqlCommandBuilder per generare la logica di aggiornamento
In che modo CommandBuilder genera la logica di aggiornamento
Opzioni di concorrenza tramite SqlCommandBuilder
Vantaggi e svantaggi dell’utilizzo di SqlCommandBuilder
Utilizzo della procedura di configurazione di TableAdapter
di Visual Studio per la generazione della logica di aggiornamento
Esame della logica di aggiornamento di TableAdapter
Opzioni per la creazione di una logica di aggiornamento
Utilizzo delle stored procedure per l’inoltro degli aggiornamenti
Vantaggi e svantaggi dell’impiego della procedura guidata
Il ritorno del DataAdapter
Richiamo della procedura di Configurazione guidata adattatore dati
Creazione di un semplice livello di accesso ai dati
mediante SqlDataAdapter
Inoltro di aggiornamenti in SqlTransaction
Utilizzo della raccolta TablemMappings
Modo consigliato per eseguire un aggiornamento
Riferimento all’oggetto SqlCommandBuilder
Proprietà della classe SqlCommandBuilder
Metodi della classe SqlCommandBuilder
Domande da porsi

11 Scenari di aggiornamento avanzati
Aggiornamento di una riga dopo l’inoltro di un aggiornamento
Aggiornamento del contenuto di un DataRow dopo l’inoltro delle modifiche
Utilizzo di query in batch per richiamare i dati dopo l’inoltro di un aggiornamento
Richiamo di nuovi dati tramite i parametri di output
Utilizzo dell’evento RowUpdated della classe SqlDataAdapter per richiamare i dati dopo l’inoltro di un aggiornamento
Codice di esempio RefreshAfterUpdate
Richiamo di valori di incremento automatico appena generati
Utilizzo di SQL Server
Utilizzo di database Access
Utilizzo delle sequenze Oracle
Applicazioni di esempio che richiamano valori di incremento automatico
Inoltro di modifiche gerarchiche
Inoltro di inserimenti ed eliminazioni in attesa
Utilizzo di valori di incremento automatico e dati relazionali
Isolamento e reintegrazione delle modifiche
Risparmio dell’ampiezza di banda utilizzando il metodo GetChanges
Codice di esempio dell’isolamento e la reintegrazione delle modifiche
Gestione dei tentativi di aggiornamento non riusciti
Pianificazione anticipata per i conflitti
Informare l’utente degli errori
Recupero dei contenuti attuali di righe in conflitto
Se inizialmente la creazione non riesce
L’applicazione di esempio in conflitto
Utilizzo delle transazioni distribuite
Coordinatori delle transazioni e gestori di risorse
Transazioni distribuite in .NET Framework
Supporto del database per le transazioni distribuite
Creazione dei componenti
Esempi di System. Transactions
Query batch
Utilizzo delle transazioni con gli aggiornamenti in batch
Scelta di un valore appropriato per UpdateBatchSize
Eventi
Aggiornamento delle righe
Esempi di aggiornamento in batch
Copia di massa SQL
Creazione di un oggetto SqlBulkCopy
Scrittura di dati nel server
Mappatura dei dati tabella di destinazione
L’enumerazione SqlBulkCopyOptions
Codice di esempio di BulkCopy
Oggetti DataSet e transazioni
Codice di esempio di oggetti DataSet e transazioni
Utilizzo di ADO .NET nella gestione di scenari di aggiornamento avanzati
Domande da porsi

12 Utilizzo dei dati XML
XML e l’accesso ai dati
Lettura e scrittura di dati XML
Metodi XML della classe DataSet
Deduzione di schemi
Proprietà di ADO .NET che influiscono sullo schema dei documenti XML
Inserimento nella cache di modifiche e documenti XML
DataSet+XmlDocument= XmlDataDocument
Utilizzo della classe XmlDataDocument
Accesso al DataSet come documento XML
Inserimento nella cache degli aggiornamenti al documento XML
Utilizzo delle funzionalità XML di SQL Server 2005
Tipo XML di Sql Server 2005
Esecuzione di una query XPath per recuperare i dati
Recupero dei risultati delle query come XML attraverso XQuery
Recupero di dati XML da SQL Server 2000 attraverso SELECT...FOR XML
SQL XML .NET Data Provider
Utilizzo di un SqlXmlCommand per caricare dati XmlDocument
Utilizzo di un SqlXmlAdapter per caricare dati in un DataSet
Utilizzo delle query tramite modelli
Utilizzo delle query XPath
Applicazione di una trasformazione XSL
Invio di aggiornamenti
Un semplice esempio di ADO .NET e XML
Due percorsi per una destinazione
ADO .BET e XML: un abbinamento vincente
Domande da porsi

Parte IV Generazione di applicazioni funzionanti con ADO.NET 2.0

13 Creazione di applicazioni efficienti basate su Microsoft Windows
Creazione rapida di un’interfaccia utente mediante l’associazione dei dati
Fase 1: creazione di un DataSet
Fase 2: aggiunta di semplici controlli associati a un form
Fase 3: richiamo dei dati
Fase 4: consultazione dei risultati
Fase 5: aggiunta ed eliminazione di elementi
Fase 6: inoltro delle modifiche
Fase 7: aggiunta dei pulsanti Edit, Accept e Reject
Fase 8: visualizzazione dei dati figlio
Fase 9: associazione di un secolo form alla stessa origine dati
Fase 10: miglioramento dell’interfaccia utente
Fase 11: chi fa da sé fa per tre
Riepilogo dell’associazione dei dati
Considerazioni sulla progettazione delle applicazioni
Come richiamare solamente i dati necessari
Strategie di aggiornamento
Strategie di connessione
Utilizzo dei dati BLOB
Interfacce utente create mediante ADO .NET Power
Domande da porsi

14 Generazione di applicazioni Web efficaci
Breve introduzione alle applicazioni Web
Semplificazione della compilazione di applicazioni Web tramite ASP .NET
Vantaggi e svantaggi della mancanza di informazioni sullo stato
Connessione al database
Connessione con la protezione integrata
Utilizzo di database Microsoft Office Access
Interazione con i database in ASP .NET 1.0
Introduzione ai controlli di origine dati
Visualizzazione dei dati attraverso il controllo SqlDataSource
Funzionalità del controllo SqlDatSource
Memorizzazione di dati nella cache tra roundtrip
L’approccio senza informazioni sullo stato
Memorizzazione di dati nella cache sul client
Gestione dello stato nel server Web
Utilizzo di SQL Server 2005
Gestione dello stato nel database
Linee guida per la gestione dello stato
Paping
Funzionalità di paping del controllo GridView
Funzionalità di paping delle classi DataAdapter
Compilazione di query per la restituzione di una pagina di dati
Domande da porsi

15 Integrazione di Common Language Runtime in SQL Server 2005
Estensione di SQL Server in modo tradizionale: stored procedure estese
Estensione di SQL Server in modo nuovo: integrazione di CLR
Utilizzo di Microsoft Visual Studio 2005 per semplificare la creazione di codice CLR per SQL
Impostazione delle proprietà del progetto di SQL Server
Generazione e distribuzione del progetto
Aggiunta di elementi al progetto
Verifica del progetto con uno script SQL
Scenari CLR per SQL
Creazione di una funzione scalare per la convalida dei dati
Creazione di una funzione di aggregazione
Esecuzione di query nel database corrente mediante la connessione del contesto
Generazione di funzioni CLR per SQL valutate a livello di tabella
Restituzione dei risultati delle query da una stored procedure
Restituzione di dati mediante parametri di stored procedure
Creazione di un tipo CLR per SQL definito dall’utente
Contenuto di un tipo CLR per SQL definito dall’utente
Come esporre metodi e proprietà nel tipo definito dall’utente
Utilizzo del tipo definito dall’utente in un’applicazione client
Riepilogo
Domande da porsi

Parte V Appendici

A Utilizzo di altri provider di dati .NET
Il modello Provider Factory
Limiti delle interfacce comuni ADO .NET
Come vengono affrontati i precedenti limiti nel modello Provider Factory
Limiti del modello Provider Factory
Individuazione dello schema di database
Il provider di dati .NET ODBC
Connessione al database utilizzando un OdbcConnection
Esecuzione di query utilizzando un OdbcCommand
Recupero dei risultati di una query utilizzando un OdbcDataAdapter
Recupero delle informazioni sullo schema di database
Il provider di dati .NET OLE DB
Connessione al database utilizzando un OleDbConnection
Esecuzione di query utilizzando un OleDbCommand
Recupero dei risultati di una query utilizzando un OleDbDataAdapter
Recupero delle informazioni sullo schema di database
Il provider dati .NET Oracle Client
Connessione al database Oracle utilizzando un OracleConnection
Esecuzione di query utilizzando un OracleCommand
Utilizzo della classe OracleDataAdapter
Recupero delle informazioni sullo schema di database
B Esempi e strumenti
Esempio di provider di dati .NET: DSP
ADO .NET Data Explorer
AdapterSet

Indice analitico


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