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L'ambiente dell'apprendimento - Web design e processi cognitivi
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| Editore | Mc Graw Hill |
| Autore | Anceschi Giovanni ; Botta Massimo ; Garito Maria Amata |
| Collana | Istruzione scientifica |
| Pagine | 375 |
| Volumi | 1 |
| Livello | Intermedio-Avanzato |
| Lingua | Italiano |
| Data pubblicazione | 04 - 2006 |
| ISBN | 8838663572 |
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| Prezzo di copertina |
| Euro 28,00 |
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Indice
Gli autori
Introduzione
I. L’ambiente dell’apprendimento
1. L’ambiente dell’apprendimento del progetto HAMLET
di Maria Amata Garito
1.1. L’Interfaccia cognitiva di HAMLET
1.2. Il portale orientativo
1.3. La videoteca
1.4. La Biblioteca virtuale
1.5. Il Laboratorio virtuale
1.6. Un esperimento. Le teorie e i modelli computazionali del colore
1.7. Il Cyberspazio didattico
II. Introduzione al web design
2. La mappa dei saperi del design on line di Giovanni Anceschi
2.1. Il web design come progettazione di artefatti
2.2. Le discipline del web design
2.3. Il web design nel contesto delle scienze dell’uomo
III. Massmediologia
3. Il Web come medium di Fausto Colombo
3.1. I media come risorse tecnologiche
3.2. I media come agenzie sociali
3.3. I media come strumenti comunicativi
3.4. I media come sociosistemi
3.5. Possibili letture del web
3.6. Conclusioni: il web come metamedium
IV. Laboratorio di Basic Design
4. Basic Design, fondamenta del design di Giovanni Anceschi
5. Storia del Basic Design di Isabella Simonini
5.1. Definizione di Basic Design
5.2. Anticipazioni del Basic Design
5.3. Analisi storica delle esercitazioni di Basic Design nelle principali scuole
5.4. Le prospettive future
6. Basic Motion – Analisi della progettazione cinetica
di Antonino Benincasa
6.1. Struttura e coscienza
6.2. Contemporaneità e successione
6.3. Spazio e tensione
6.4. Percezione e movimento
6.5. Fattori del movimento
6.6. Percezione e direzione
6.7. Rivelazione della velocità
6.8. Percezione e forze: forze nel campo visivo
7. Basic Design sinestesico I – Fondamenti teorici di Dina Riccò
7.1. Significati del termine sinestesia
7.2. Importanza dell’applicazione di principi sinestesici al progetto di artefatti
7.3. Teorie delle sinestesie: risultati di alcune ricerche e sperimentazioni
7.4. Pratiche sinestesiche: applicazioni ed esemplificazioni di principi sinestesici
7.5. Obiettivi del design sinestesico
8. Basic Design sinestesico II – Esemplificazioni pratiche di Antonio Belluscio
8.1. Esercitarsi con le nuove tecnologie
8.2. Le nuove tecnologie per le sinestesie
8.3. L’esercitazione
8.4. Obiettivi didattici sottintesi
8.5. Le infinite possibilità aperte dai vincoli
V. Fenomenologia degli stili elettronici
9. Fenomenologie di Carlo Branzaglia
9.1. Il concetto di stile
9.2. Il rapporto tra stile artistico e stile di vita
9.3. Il rapporto tra stile e design
9.4. Il rapporto del concetto di stile nella grafica e nel web
9.5. Analisi di alcuni stili attraverso siti fortemente caratterizzati da una logica di stile
10. Esperimenti di Carlo Branzaglia
10.1. La funzione del web designer
11. Professionisti di Carlo Branzaglia
11.1. Le “multinazionali” del web
11.2. Agenzie orientate al progetto
12. Tribù di Carlo Branzaglia
12.1. Una nuova subcultura?
12.2. Comunità
13. Ultime leve di Carlo Branzaglia
13.1. Designers
13.2. Studi
VI. Tecnosofia
14. L’età dell’informazione di Pier Luigi Capucci
14.1. Informazione e supporto
14.2. Il digitale, il personal computer e l’evoluzione dell’informatica
15. Lo spazio telematico di Pier Luigi Capucci
15.1. L’estensione dello spazio telematico e la sua propagazione
15.2. La musica online
15.3. I videogames
15.4. Zone d’ombra
VII. Design dell’uso, design dell’esperienza
16. La qualità dei siti web di Roberto Polillo
16.1. L’esigenza di un modello di qualità
16.2. Produzione e gestione di un sito web: attori e attività
16.3. Un modello di qualità dei siti web
17. Introduzione all’usabilità dei siti web di Roberto Polillo
17.1. Usabilità, efficacia, efficienza
17.2. Difficoltà nella progettazione di sistemi usabili
17.3. La usabilità dei siti web
17.4. Creare un sito usabile: come fare
18. L’ergonomia dalla manifattura all’età dell’informazione di Sebastiano Bagnara
18.1. Ergonomia come interazione
18.2. Ergonomia nella manifattura
18.3. La società della conoscenza
19. L’ergonomia cognitiva di Sebastiano Bagnara
19.1. Ergonomia e conoscenza
19.2. La distribuzione della conoscenza
19.3. Socialità del lavoro e comunità di pratica
19.4. La fiducia
19.5. Flessibilità
19.6. Conflittualità
19.7. La società dei bisogni
19.8. Conclusioni
VIII. Eidomatica
20. Teorie del colore di Daniele Marini
20.1. Il problema del colore
20.2. Il colore come fenomeno fisico
20.3. La percezione visiva
20.4. La percezione del colore
21. Modelli computazionali del colore di Daniele Marini
21.1. I modelli qualitativi e artistici
21.2. Il modello del tristimolo
21.3. Colorimetria
21.4. Gli spazi colore
21.5. Il modello Retinex
IX. Metodologie del web design
22. Metodologie del design: prospettive evolutive per il web di Giovanni Anceschi
22.1. Attori e ruoli
22.2. Gli approcci progettuali
22.3. Produzione di varietà e selezione
23. Metodologie di progetto di Letizia Bollini
23.1. Il processo progettuale
23.2. Le figure professionali
23.3. Processi di lavoro
23.4. Metodologie di progetto
23.5. Deliverables
X. Teorie del progetto per il web design
24. Registica multimodale di Letizia Bollini
24.1. Lo scenario
24.2. Introduzione alla multimodalità
24.3. La metafora del teatro
24.4. La messa in scena
24.5. La registica multimodale
25. La scrittura on line di Giovanni Lussu
25.1. Che cos’è la scrittura?
25.2. Il pregiudizio alfabetico
25.3. La scrittura è sempre immagine
25.4. Continuità della tipografia
25.5. Le prospettive della scrittura on line
26. L’espressione grafico-simbolica di Massimo Botta
26.1. Le modalità espressive
26.2. La produzione di simboli grafici
26.3. Funzioni comunicative
26.4. La scala dell’iconicità
26.5. Conclusioni
27. Tipologie dell’organizzazione informazionale di Massimo Botta
27.1. Configurazioni d’uso
27.2. Variabili dimensionali
27.3. Strutture informative
27.4. Tipologie della rappresentazione schematica
28. Principi e metodi dell’Architettura dell’informazione. Il modello
Top-Down e il modello Bottom-Up di Maurizio Gnot
28.1. Uno sguardo al contesto
28.2. L’Architettura dell’Informazione
28.3. Il processo di lavoro in dettaglio
28.4. L’approccio Bottom-Up
28.5. Il processo di lavoro nel modello Bottom-Up
29. Forme e tecniche dell’interazione di Massimo Botta
29.1. Sapere e fare
29.2. Impianti grafici e dispositivi funzionali
29.3. Tecniche dell’interazione
30. L’arte del mostrare: le epifore e le anafore del web di Giovanni Anceschi
30.1. Macchine: oggetti o soggetti?
Bibliografia
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