La fortuna editoriale di un manuale di economia dipende da una molteplicità di fattori, quali la chiarezza espositiva e la capacità di sintesi; non ultima è da annoverare la perizia degli autori di mantenere attuali le proprie ipotesi interpretative, introducendo tutti gli aggiornamenti rilevanti, senza indulgere, tuttavia, nella proposizione, ad ogni costo, di modernismi e di tecnicalità.
Tutto questo vale per questo manuale che viene ripresentato al pubblico italiano, muovendo dalla nona edizione statunitense, a circa trenta anni di distanza da quando Dornbusch e Fischer lo pubblicarono per la prima volta.
Il testo mantiene, a oggi, molte delle sue caratteristiche di base: della rivoluzione keynesiana accetta il ruolo determinante della domanda aggregata, declinandolo con gli strumenti tipici della sintesi neo-classica, il modello IS-LM a prezzi fissi, e introducendo i movimenti dei prezzi nell’approccio domanda-offerta aggregata.
La versione italiana del volume non ha potuto ovviamente, non tenere conto delle specificità della nostra economia rispetto a quella statunitense che, più o meno direttamente costituisce il focus del manuale originario. Pertanto sono stati pensati alcuni adattamenti, quali, per esempio, un capitolo inedito, scritto dai curatori italiani, sulla macroeconomia dell’Unione Monetaria Europea, un approfondimento che presenta il modello insider-outsider della disoccupazione alla luce della realtà italiana, la trattazione della dinamica del debito pubblico italiano e un approfondimento sulla crisi del Sistema Monetario Europeo del 1992.
Gli autori
La nona edizione italiana è stata curata dal prof. Ugo Marani, professore ordinario di Politica economica presso l’Università degli Studi di Napoli "Federico II", e dal prof. Oreste Napolitano, ricercatore e docente di Politica economica presso l’Università degli Studi di Napoli "Parthenope". |