“Dall’idea al codice con UML 2”, scritto da tre docenti italiani dell’Università del Politecnico di Milano, illustra, attraverso esercizi ed esempi, l’utilizzo di UML nelle diverse fasi del ciclo di vita del software. L’obiettivo del testo è quello di portare il lettore a superare le difficoltà di “partire dal foglio bianco” nella progettazione del software. L’approccio è quindi ispirato a un’estrema praticità e alla soluzione di problemi reali: non vuole essere uno dei tanti libri su UML ma uno strumento per imparare a progettare con UML.
Il testo dà per scontata una minima conoscenza base di UML, concentrandosi sugli esempi, discutendone l’efficacia, valutando eventuali opzioni alternative e fornendo, in parallelo, utili indicazioni metodologiche.
Non il “solito” libro in cui si parla dei “massimi sistemi”, ma un utile strumento per accelerare il processo di apprendimento del linguaggio UML, consentendo al lettore di acquisire conoscenze che altrimenti avrebbero richiesto mesi di esperienza sul campo.
Incentrato su esempi e studi di caso, il testo è corredato da numerosi esercizi che riguardano la modellazione di varianti o approfondimenti dei casi trattati nel libro
Il testo è corredato da un CD-ROM che contiene la documentazione completa di tutti i diagrammi, relativi ai vari esempi, che non hanno trovato posto sul libro, e un utile modulo per sviluppare diagrammi e sperimentare così liberamente i concetti appresi nel libro.
Il libro è diretto a tutti gli insegnamenti dei Corsi di Laurea in Informatica e Ingegneria Informatica che si occupano di ingegneria del software, progettazione di sistemi software, progettazione di software a oggetti e sistemi informativi. E’ adatto anche per il mercato professionale, in quanto UML si sta rapidamente diffondendo nell’industria, dove la maggior parte degli sviluppatori non conosce bene il linguaggio e il mercato extra-universitario dei professionisti e dei formatori aziendali costituisce una parte significativa del target di riferimento.
Gli autori
Luciano Baresi è professore associato al Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano, dove ha conseguito la laurea e il dottorato di ricerca; tiene corsi anche presso il Cefriel. È stato ricercatore ospite presso l’Università dell’Oregon (USA) e l’Universita di Paderborn, in Germania.
Luigi Lavazza è assistant professor al Politecnico di Milano e collaboratore scientifico del Cefriel, per il quale dirige progetti di ricerca e sviluppo, e per conto del quale effettua sia attività didattica sia consulenze sull’adozione di tecniche avanzate di sviluppo e gestione software.
Massimiliano Pianciamore è ricercatore al Cefriel e svolge attività didattica presso il Politecnico di Milano.
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