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CONSIGLIATO DA LIBRINFORMATICA
Internetworking con TCP/IP Principi, protocolli e architetture vol.1 - quinta edizione
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| Editore | Pearson Education Italia |
| Autore | Comer E. Douglas |
| Titolo originale | Internetworking with TCP/IP, vol.1: Principles, protocols e architectures - fifth edition |
| Editore originale | Prentice Hall |
| Collana | Accademica |
| Pagine | 642 |
| Volumi | 1 |
| Livello | Intermedio-Avanzato |
| Lingua | Italiano |
| Data pubblicazione | 09 - 2006 |
| ISBN | 8871922808 |
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| Prezzo di copertina |
| Euro 45,00 |
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Premessa
Premessa alla prima edizione
Prefazione
L’autore
Capitolo 1 Introduzione: uno sguardo d’insieme
1.1 La motivazione per l’internetworking
1.2 L’internet TCP/IP
1.3 I servizi d’internet
1.4 Storia e ambito di Internet
1.5 Il comitato per l’architettura di Internet (IAB)
1.6 La riorganizzazione di IAB
1.7 Le richieste di commenti di Internet
1.8 Tecnologia e crescita future
1.9 Presentazione dell’opera
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 2 Revisione delle tecnologie di rete
2.1 Introduzione
2.2 Due approcci alla comunicazione di rete
2.3 Le reti geografiche e le reti locali
2.4 La tecnologia Ethernet
2.5 Switched Ethernet
2.6 ATM
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 3 Il concetto di internetworking e il modello architetturale
3.1 Introduzione
3.2 Interconnessione a livello applicativo
3.3 L’interconnessione a livello di rete
3.4 Le proprietà delle internet
3.5 L’architettura d’internet
3.6 L’interconnessione tramite i router IP
3.7 Il punto di vista dell’utente
3.8 Tutte le reti sono uguali
3.9 Questioni irrisolte
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 4 L’indirizzamento internet a classi
4.1 Introduzione
4.2 Gli identificatori universali
4.3 Lo schema originale dell’indirizzamento a classi
4.4 Gli indirizzi specificano le connessioni di rete
4.5 Gli indirizzi di rete e di broadcast diretto
4.6 Il broadcast limitato
4.7 Gli indirizzi di tutti zeri
4.8 Le estensioni di sottorete e senza classi
4.9 Gli indirizzi IP multicast
4.10 I lati deboli dell’indirizzamento in internet
4.11 La notazione decimale puntata
4.12 L’indirizzo di loopback
4.13 Riassunto delle convenzioni sugli indirizzi speciali
4.14 L’autorità per l’indirizzamento d’internet
4.15 I prefissi riservarti
4.16 Un esempio
4.17 L’ordine dei byte di rete
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 5 La traduzione degli indirizzi internet in indirizzi fisica (ARP)
5.1 Introduzione
5.2 Il problema della risoluzione degli indirizzi
5.3 Due tipi di indirizzi fisici
5.4 La risoluzione attraverso la traduzione diretta
5.5 La risoluzione tramite la traduzione dinamica
5.6 La cache di risoluzione degli indirizzi
5.7 Il timeout della cache ARP
5.8 I miglioramenti apportati ad ARP
5.9 Il rapporto di ARP con gli altri protocolli
5.10 L’implementazione di ARP
5.11 L’identificazione e l’incapsulamento di ARP
5.12 Il formato del protocollo ARP
5.13 Rivalidazione automatica della cache ARP
5.14 Risoluzione inversa degli indirizzi (RARP)
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 6 Protocollo Internet: la consegna dei datagrammi (IPV4) senza connessione
6.1 Introduzione
6.2 Una rete virtuale
6.3 La filosofia e l’architettura d’internet
6.4 L’organizzazione concettuale dei servizi
6.5 Il sistema di consegna senza connessione
6.6 Lo scopo del Protocollo Internet
6.7 I datagrammi IPv4
6.8 Le opzioni dei datagrammi Internet
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 7 Protocollo Internet: inoltro dei datagrammi IP
7.1 Introduzione
7.2 Inoltro di un internet
7.3 La consegna diretta e indiretta
7.4 Inoltro IP guidato da tabelle
7.5 Tecnica d’inoltro del salto successivo
7.6 Percorsi predefiniti
7.7 Percorsi specifici dell’host
7.8 Algoritmo d’inoltro IP
7.9 Inoltro con gli indirizzi IP
7.10 La gestione dei datagrammi in ingresso
7.11 La creazione delle tabelle d’instradamento
Riepilogo
Approfondimento
Esercizi
Capitolo 8 Protocollo Internet: i messaggi di errore e di controllo (ICMP)
8.1 Introduzione
8.2 Internet Control Message Protocol
8.3 Il rilevamento e la correzione degli errori
8.4 La consegna dei messaggi ICMP
8.5 Il formato dei messaggi ICMP
8.6 La verifica della raggiungibilità e dello stato della destinazione (ping)
8.7 Il formato dei messaggi di richiesta e di risposta di eco
8.8 Rapporto di destinazione irraggiungibile
8.9 Il controllo del flusso dei datagrammi e della congestione
8.10 Il formato del blocco della sorgente
8.11 Le richieste di modifica del percorso da parte dei router
8.12 La rilevazione di percorsi circolari o eccessivamente lunghi
8.13 Il rilevamento di altri problemi
8.14 La sincronizzazione degli orologi e il calcolo de tempo di transito
8.15 I messaggi ICMP più vecchi e non più necessari
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 9 Le estensioni degli indirizzi: sottoreti e assenza di classi (CIDR)
9.1 Introduzione
9.2 Rassegna dei fatti rilevanti
9.3 Minimizzare i prefissi di rete
9.4 Proxy ARP
9.5 L’indirizzamento di sottorete
9.6 La flessibilità nell’assegnamento degli indirizzi di sottorete
9.7 Le sottoreti di lunghezza variabile
9.8 L’implementazione di sottoreti con le maschere
9.9 La rappresentazione delle maschere di sottorete
9.10 L’inoltro in presenza di sottoreti
9.11 L’algoritmo d’inoltro della sottorete
9.12 Un algoritmo d’inoltro unificato
9.13 La gestione delle maschere di sottorete
9.14 La trasmissione broadcast alle sottoreti
9.15 Le reti punto-punto anonime
9.16 L’indirizzamento senza classi e supernetting
9.17 I blocchi degli indirizzi CIDR e le maschere di bit
9.18 I blocchi degli indirizzi e la notazione CIDR
9.19 Un esempio d’indirizzamento senza classi
9.20 Le strutture di dati e gli algoritmi per la ricerca senza classi
9.21 La corrispondenza più lunga e le miscele di tipi di percorsi
9.22 I blocchi CIDR riservati alle reti private
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 10 La stratificazione dei protocolli
10.1 Introduzione
10.2 La necessità di più protocolli
10.3 Gli strati concettuali del software di protocollo
10.4 Le funzionalità dei livelli
10.5 X.25 e la sua relazione con il modello ISO
10.6 La posizione dell’intelligenza
10.7 Il principio della stratificazione dei protocolli
10.8 La stratificazione in presenza di una sottostruttura di rete
10.9 Due importanti interfacce del modello TCP/IP
10.10 Lo svantaggio della stratificazione
10.11 I concetti di multiplazione demultiplazione
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 11 User Datagram Protocol (UDP)
11.1 Introduzione
11.2 L’identificazione della destinazione finale
11.3 User Datagram Protocol (UDP)
11.4 Il formato dei messaggi UDP
11.5 La pseudointestazione UDP
11.6 L’incapsulamento di UDP e la stratificazione del protocollo
11.7 La stratificazione e il calcolo della somma di controllo
11.8 La multiplazione, la demultiplazione e le porte UDP
11.9 I numeri di porte UDFP disponibili e riservati
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 12 Il servizio di trasporto affidabile del flusso (TCP)
12.1 Introduzione
12.2 La necessità della consegna di flussi di dati
12.3 Le proprietà del servizio di consegna affidabile
12.4 Come garantire l’affidabilità
12.5 Il concetto di finestra a scorrimento
12.6 Trasmission Control Protocol
12.7 Le porte, le connessioni e i punti finali
12.8 Le aperture attive e passive
12.9 I segmenti, i flussi e i numeri di sequenza
12.10 La dimensione variabile della finestra e il controllo di flusso
12.11 Il formato dei segmenti TCP
12.12 I dati fuori banda
12.13 Le opzioni di TCP
12.14 Il calcolo della somma di controllo TCP
12.15 Le conferme di ricezione, la ritrasmissione e i timeout
12.16 Una misura accurata dei tempi di andata e di ritorno
12.17 L’algoritmo di Karn e il timer di backoff
12.18 Come gestire forti variazioni del ritardo
12.19 La risposta alla congestione
12.20 Recupero veloce e altre modifiche
12.21 Meccanismi di feedback esplicito (SACK ed ECN)
12.22 La congestione, lo scarto della coda e TCP
12.23 Lo scarto casuale anticipato
12.24 Come stabilire una connessione TCP
12.25 I numeri di sequenza iniziali
12.26 La chiusura di una connessione TCP
12.27 La reinizializzazione della connessione TCP
12.28 La macchina a stati TCP
12.29 Come forzare la consegna dei dati
12.30 I numeri riservati delle porte TCP
12.31 Le prestazioni di TCP
12.32 La sindrome della finestra stupida e i pacchetti piccoli
12.33 Come evitare la sindrome della finestra stupida
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 13 Architetture per l’instradamento: nuclei, sistemi peer e algoritmi
13.1 Introduzione
13.2 L’origine delle tabelle d’instradamento
13.3 Inoltro con informazioni parziali
13.4 Architettura originale di Internet e nuclei
13.5 Oltre l’architettura del nucleo verso le dorsali paritarie
13.6 Propagazione automatica dei percorsi
13.7 Instradamento con il vettore delle distanze (Bellman-Ford)
13.8 Affidabilità e protocolli d’instradamento
13.9 Instradamento dello stato dei collegamenti (SPF)
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 14 L’instradamento tra peer (BGP)
14.1 Introduzione
14.2 L’ambito del protocollo di aggiornamento degli instradamenti
14.3 La determinazione di un limite pratico alla dimensione dei gruppi
14.4 Un’idea fondamentale: i salti extra
14.5 Il concetto di sistema autonomo
14.6 Protocolli di gateway esterno e raggiungibilità
14.7 Le caratteristiche di BGP
14.8 Le funzionalità di BGP e i tipi di messaggio
14.9 L’intestazione dei messaggi BGP
14.10 Il messaggio BGP OPEN
14.11 Il messaggio BGP UPDATE
14.12 Le coppie maschera-indirizzo compresse
14.13 Gli attributi d’instradamento BGP
14.14 Il messaggio BGP di KEEPALIVE
14.15 Le informazioni dal punto di vista del ricevitore
14.16 La principale limitazione dei protocolli di gateway esterno
14.17 Il sistema d’instradamento di Internet
14.18 Il messaggio BGP NOTIFICATION
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 15 L’instradamento in un sistema autonomo
15.1 Introduzione
15.2 I percorsi interni statici rispetto a quelli dinamici
15.3 Routing Information Protocol
15.4 Il problema della convergenza lenta
15.5 Risoluzione del problema della convergenza lenta
15.6 Il formato dei messaggi RIP1
15.7 Le convenzioni degli indirizzi RIP2
15.8 L’aggregazione e l’interpretazione dell’instradamento RIP
15.9 Le estensioni e il formato di messaggi di RIP2
15.10 Gli svantaggi del conteggio dei salti di RIP
15.11 Metrica del ritardo (HELLO)
15.12 La metrica del ritardo e le oscillazioni
15.13 Combinazione di RIP, Hello e BGP
15.14 Gated: la comunicazione tra diversi sistemi autonomi
15.15 Il protocollo OSPF
15.16 L’instradamento con informazioni parziali
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 16 La trasmissione multicast in Internet
16.1 Introduzione
16.2 La trasmissione broadcast hardware
16.3 Le origini hardware della trasmissione multicast
16.4 La trasmissione multicast di Ethernet
16.5 La trasmissione multicast di IP
16.6 Fondamenti concettuali
16.7 Gli indirizzi IP multicast
16.8 La semantica degli indirizzi multicast
16.9 La traduzione di multicast IP in multicast Ethernet
16.10 Gli host e la consegna multicast
16.11 L’ambito di una trasmissione multicast
16.12 L’estensione del software dell’host per gestire la trasmissione multicast
16.13 Il protocollo di gestione dei gruppi in Internet
16.14 L’implementazione di IGMP
16.15 Le transizioni dello stato di appartenenza dei gruppi
16.16 Il formato dei messaggi IGMP d’interrogazione sull’appartenenza ai gruppi
16.17 Il formato dei messaggi IGMP di resoconto sull’appartenenza ai gruppi
16.18 L’inoltro multicast e informazioni sull’instradamento
16.19 I paradigmi di base dell’inoltro multicast
16.20 Le conseguenze di TRPF
16.21 Gli alberi multicast
16.22 L’essenza della propagazione degli instradamenti multicast
16.23 Il multicast di percorso inverso
16.24 I protocolli d’instradamento multicast
16.25 I multicast affidabile e le implosioni degli ACK
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 17 IP switching e MPLS
17.1 Introduzione
17.2 Commutazione (switching)
17.3 Grandi reti, scambio di label e percorsi
17.4 Uso dello switching con IP
17.5 La tecnologia IP switching e MPLS
17.6 Classificazione, flussi e switching a livello più alto
17.7 Uso gerarchico di MPLS
17.8 Incapsulamento MPLS
17.9 Label Switching Router
17.10 Procedure di controllo e distribuzione delle label
17.11 MPLS e frammentazione
17.12 Topologia a maglia e ingegnerizzazione del traffico
Riepilogo
Approfondimento
Esercizi
Capitolo 19 Mobile IP
18.1 Introduzione
18.2 La mobilità, l’instradamento e l’indirizzamento
18.3 Le caratteristiche di Mobile IP
18.4 Il funzionamento di Mobile IP
18.5 Alcuni dettagli sull’indirizzamento mobile
18.6 L’indentificazione degli agenti esterni
18.7 La registrazione dell’agente
18.8 Il formato dei messaggi di registrazione
18.9 La comunicazione con un foreign agent
18.10 La trasmissione e la ricezione dei datagrammi
18.11 Il problema del doppio attraversamento
18.12 La comunicazione con computer sulla rete di appartenenza
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 19 L’interconnessione di reti private (NET, VPN)
19.1 Introduzione
19.2 Le reti private e ibride
19.3 L’indirizzamento e l’instradamento VPN
19.4 Estendere la tecnologia VPN ai singoli host
19.5 Una VPN con indirizzi privati
19.6 La traduzione dell’indirizzo di rete (NAT)
19.7 La creazione di tabelle di traduzione NAT
19.8 NAT multi-indirizzo
19.9 NAT con mappatura delle porte
19.10 L’interazione tra NAT e ICMP
19.11 L’interazione tra NAT e le applicazioni
19.12 NAT in presenza della frammentazione
19.13 I domini concettuali d’indirizzamento
19.14 I programmi slirp e iptables
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 20 Il modello d’interazione client-server
20.1 Introduzione
20.2 Il modello client-server
20.3 Un esempio semplice: un server di eco UDP
20.4 Il servizio della data e dell’ora
20.5 La complessità dei server
20.6 Trasmissione broadcast di una richiesta
20.7 Le alternative al modello client-server
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 21 L’interfaccia dei socket
21.1 Introduzione
21.2 Il paradigma I/O UNIX e I/O di rete
21.3 L’aggiunta dell’I/O di rete a UNIX
21.4 L’astrazione dei socket
21.5 La creazione di un socket
21.6 La terminazione e l’ereditarietà dei socket
21.7 Specificare un indirizzo locale
21.8 La connessione dei socket agli indirizzi di destinazione
21.9 L’invio dei dati attraverso un socket
21.10 La ricezione dei dati attraverso un socket
21.11 Come ottenere l’indirizzo dei socket remoti e locali
21.12 Come ottenere e impostare le opzioni dei socket
21.13 Come specificare la lunghezza di una coda per un server
21.14 Come server accetta le connessioni
21.15 I server che gestiscono multipli
21.16 Come ottenere e impostare i nomi di host
21.17 Come ottenere e impostare il dominio di host interno
21.18 Le chiamate della libreria socket
21.19 Le routine di conversione dell’ordine dei byte di rete
21.20 Le routine di manipolazione degli indirizzi IP
21.21 Come accedere al sistema dei nomi di dominio
21.22 Come ottenere informazioni sugli host
21.23 Come ottenere informazioni sulle reti
21.24 Come ottenere informazioni sui protocolli
21.25 Come ottenere informazioni sui servizi di rete
21.26 L’esempio di un client
21.27 L’esempio di un server
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 22 L’inizializzazione e la configurazione automatiche (DHCP)
22.1 Introduzione
22.2 La storia dell’inizializzazione
22.3 L’utilizzo di IP per determinare un indirizzo IP
22.4 La politica di ritrasmissione di DHCP
22.5 Il formato dei messaggi DHCP
22.6 La necessità di una configurazione dinamica
22.7 Il concetto di affitto di DHCP
22.8 Come ottenere indirizzi multipli
22.9 Gli stati di acquisizione degli indirizzi
22.10 L’interruzione anticipata dell’affitto
22.11 Gli stati di rinnovo dell’affitto
22.12 Le opzioni e il tipo di messaggio di DHCP
22.13 L’opzione Option Overload
22.14 DHCP e i nomi di dominio
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 23 Il sistema dei nomi di dominio (DNS)
23.1 Introduzione
23.2 Nomi per le macchine
23.3 Lo spazio di denominazione piatto
23.4 I nomi gerarchici
23.5 La delega dell’autorità per i nomi
23.6 L’autorità sui sottodomini
23.7 I nomi di domini di Internet
23.8 I domini di livello più elevato
23.9 La sintassi e il tipo dei nomi
23.10 La traduzione dei nomi di dominio in indirizzi
23.11 La risoluzione dei nomi di dominio
23.12 La traduzione efficiente
23.13 La memorizzazione nella cache: la chiave per l’efficienza
23.14 Il formato dei messaggi del sistema dei server di dominio
23.15 Il formato compresso dei nomi
23.16 L’abbreviazione dei nomi di dominio
23.17 Le traduzioni inverse
23.18 Le interrogazioni del puntatore
23.19 I tipi di oggetto e i contenuti dei record delle risorse
23.20 Come ottenere l’autorità per un sottodominio
23.21 Aggiornamento e notifica dinamici del DNS
23.22 Estensioni di sicurezza per DND (DNSSEC)
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 24 Accesso e desktop remoti (TELNET, SSH)
24.1 Introduzione
24.2 Il calcolo interattivo remoto
24.3 Il protocollo TELNET
24.4 La gestione dell’eterogeneità
24.5 L’invio dei comandi che controllano il lato remoto
24.6 Come imporre al server di leggere una funzione di controllo
24.7 Le opzioni di TELNET
24.8 La negoziazione delle opzioni di TELNET
24.9 Shell sicura (SSH)
24.10 Altre tecnologie di accesso remoto
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 25 Trasferimento e accesso ai file
25.1 Introduzione
25.2 L’accesso remoto ai file, il trasferimento e le reti storage
25.3 L’accesso condiviso on-line
25.4 La condivisione attraverso il trasferimento di file
25.5 FTP: il protocollo principale per il trasferimento di file di TCP/IP
25.6 Le caratteristiche di FTP
25.7 Il modello del processo FTP
25.8 I numeri di porta TCP e le connessioni dei dati
25.9 FTP visto dall’utente
25.10 FTP anonimo
25.11 Il trasferimento di file sicuro (SSL-FTP, scp, sgtp)
25.12 TFTP
25.13 NFS
25.14 L’implementazione di NFS (RPC e XDR)
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 26 La posta elettronica (SMTP, POP, IMAP, MIME)
26.1 Introduzione
26.2 La posta elettronica
26.3 I nomi e gli pseudonimi delle caselle postali
26.4 L’espansione degli pseudonimi e l’inoltro della posta
26.5 Gli standard TCP/IP per il servizio di posta elettronica
26.6 Il protocollo semplice per il trasferimento di posta (SMTP)
26.7 Il recupero della posta e i protocolli di manipolazione delle caselle postali
26.8 L’estensione MIME per i dati non ASCII
26.9 I messaggi MIME multiparte
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 27 World Wide Web (HTTP)
27.1 Introduzione
27.2 L’importanza del Web
27.3 I componenti architetturali
27.4 I localizzatori uniformi delle risorse (URL)
27.5 Un documento esemplificativo
27.6 Il protocollo di trasferimento di ipertesti
27.7 La richiesta HTTP GET
27.8 I messaggi di errore
27.9 Le connessioni persistenti e le lunghezze
27.10 La lunghezza dei dati e l’output dei programmi
27.11 La codifica delle lunghezze e le intestazioni
27.12 La negoziazione
27.13 Le richieste condizionali
27.14 I proxy server e la memorizzazione nella cache
27.15 La memorizzazione nella cache
27.16 Altre funzionalità di HTTP
27.17 HTT, sicurezza e commercio elettronico
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 28 Audio e video su IP (RTP, RSVP e QoS)
28.1 Introduzione
28.2 Digitalizzazione e codifica
28.3 La trasmissione audio e video e la riproduzione
28.4 Il jitter e il ritardo di riproduzione
28.5 Il protocollo di trasporto in tempo reale (RTP)
28.6 I flussi, il missaggio e il multicast
28.7 L’incapsulamento di RTP
28.8 Il protocollo di controllo RTP (RTCP)
28.9 Il funzionamento di RTCP
28.10 La telefonia su IP e la segnalazione
28.11 La controversia relativa alla qualità del servizio
28.12 QoS, utilizzo e capacità
28.13 Il protocollo di prenotazione delle risorse IntServ (RSVP)
28.14 L’applicazione di IntServ (e COPS)
28.15 DiffServ e Per-Hop Behavior
28.16 Programmazione del traffico
28.17 Politiche di traffico
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 29 La gestione di rete (SNMP)
29.1 Introduzione
29.2 Il livello dei protocolli per la gestione
29.3 Il modello architetturale
29.4 La struttura generale dei protocolli
29.5 Alcuni esempi di variabili MIB
29.6 Struttura delle informazioni di gestione
29.7 Le definizioni formali che usano ASN.1
29.8 La struttura e la rappresentazione dei nomi degli oggetti MIB
29.9 SNMP: il protocollo semplice per la gestione di rete
29.10 Il formato dei messaggi SNMP
29.11 Un esempio di messaggio SNMP codificato
29.12 Le nuove caratteristiche di SNMPv3
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 30 La sicurezza in Internet e il progetto dei firewall (IPsec e SSL)
30.1 Introduzione
30.2 Proteggere le risorse
30.3 La politica delle informazioni
30.4 La sicurezza di Internet
30.5 La sicurezza di IP (IPsec)
30.6 L’intestazione di autenticazione IPsec
30.7 L’associazione di sicurezza
30.8 Il playload con incapsulamento di sicurezza IPsec
30.9 L’autenticazione e i campi modificabili dell’intestazione
30.10 Il tunneling IPsec
30.11 Gli algoritmi di sicurezza obbligatori
30.12 I socket sicuri (SSL e TLS)
30.13 I firewall e l’accesso all’internet
30.14 Le connessioni multiple e i collegamenti deboli
30.15 L’implementazione dei firewall e i filtri di pacchetti
30.16 La sicurezza e la specifica dei filtri di pacchetto
30.17 La conseguenza dell’accesso limitato per i client
30.18 Firewall con memoria dello stato
30.19 Protezione dei contenuti e proxy
30.20 Controllo e registrazione
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Capitolo 31 La successiva generazione di IP (IPv6)
31.1 Introduzione
31.2 Perché cambiare?
31.3 Oltre IPv4
31.4 La strada verso una nuova versione di IP
31.5 Il nome dell’IP successivo
31.6 Le caratteristiche di IPv6
31.7 Il formato generale di un datagramma IPv6
31.8 Il formato dell’intestazione di base IPv6
31.9 Le intestazioni di estensione IPv6
31.10 Come analizzare sintatticamente un datagramma IPv6
31.11 La frammentazione e il riassemblaggio IPv6
31.12 La conseguenza della frammentazione end-to-end
31.13 L’instradamento sorgente IPv6
31.14 Le opzioni di IPv6
31.15 La dimensione dello spazio d’indirizzamento IPv6
31.16 La notazione esadecimale a due punti IPv6
31.17 I tre tipi base di indirizzi IPv6
31.18 La dualità tra broadcast e multicast
31.19 Una scelta d’ingegnerizzazione e il broadcast simulato
31.20 L’assegnamento proposto dello spazio degli indirizzi IPv6
31.21 Gli indirizzi incorporati IPv4 e la transizione
31.22 Gli indirizzi specificati e il loopback
31.23 La struttura degli indirizzi unicast
31.24 Gli identificatori d’interfaccia
31.25 Gli indirizzi locali
31.26 L’autoconfigurazione e la rinumerazione
Riepilogo
Approfondimenti
Esercizi
Appendice A Uno sguardo alle RFC
A1.1 Introduzione
A1.2 L’importanza dei documenti dei requisiti degli host e dei gateway
A1.3 La numerologia delle RFC
A1.4 Come esaminare le RFC
A1.5 Come ottenere una RFC su Internet
Appendice B Glossario dei termini e delle abbreviazioni dell’internetworking
Terminologia TCP/IP
Un glossario dei termini e delle abbreviazioni in ordine alfabetico
Bibliografia
Indice analitico
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