I nuovi strumenti offerti dalla tecnologia, la globalizzazione dell’economia, gli elaboratori elettronici, i programmi informatici e le reti di interconnessione impongono la definizione di principi per la regolamentazione dei rapporti giuridici, per la gestione dei processi produttivi e per l’organizzazione dei moduli di lavoro.
Il diritto si è sempre occupato di oggetti corporali, mentre oggi è in atto un processo di progressiva smaterializzazione dei beni e dei rapporti giuridici, per la natura dei programmi per elaboratore, delle banche dati, delle informazioni, delle radiofrequenze, dei nomi di dominio e dei protocolli di trasmissione. Nel volume vengono descritte le principali figure di reato (computer’s crime), con richiamo ai più recenti interventi legislativi ed ai principi giurisprudenziali, nella prospettiva di offrire al giurista ed agli elaboratori di polizia giudiziaria un supporto per il contrasto delle attività illecite e per l’agevole individuazione dei riferimenti normativi e delle decisioni di legittimità e di merito.
Gli autori
Ranieri Razzante, è Professore di Legislazione Antiriciclaggio e Diritto delle Assicurazioni nell’Università di Macerata. Laureato in Economia e Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” in Roma, è Presidente di “Ius Consulting srl”, società attiva nel settore della formazione e servizi agli intermediari finanziari. Curatore del sito www.infoantiriciclaggio.it, è stato membro del Comitato Antiriciclaggio del Ministero dell’Economia. Consulente di numerosi intermediari finanziari, ha lavorato presso l’Area Normativa dell’ABI. Docente presso gli Istituti di Istruzione della Guardia di Finanza, è membro dell’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza, istituito a Roma presso il Centro Alti Studi Difesa. E’ autore di numerose pubblicazioni in materia e collabora con le più prestigiose riviste del settore. Ha pubblicato La regolamentazione antiriciclaggio in Italia, Giappichelli Editore, Torino 2006.
Luigi Cuomo, giudice del Tribunale di Isernia, autore di altre pubblicazioni in materia di informatica giuridica, segue l’evoluzione del diritto applicato alle nuove tecnologie. Ha svolto le funzioni di magistrato referente per l’informatica presso la Corte di Appello di Campobasso; è stato titolare a contratto della cattedra di informatica giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Molise: insegna informatica giuridica presso la Scuola di Formazione Professionale per l’Accesso e l’Aggiornamento alla Professione Forense del Molise.
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