Le tecnologia invade sempre più massicciamente le nostre case e le nostre vite, ma vale sempre la pena spalancare le porte a chip e affini? Molte persone sono affascinate e contemporaneamente intimorite dalla tecnologia, e, infine, ne sono sopraffatte, scegliendo ciò che in definitiva non è utile o, peggio, scegliendo di non scegliere.
Schermi al plasma o LCD, navigatori satellitari, sistemi di allarme, lettori MP3, impianti di home theater, cellulari e dispositivi Wi-Fi, frigoriferi, forni e lavatrici intelligenti, registratori e palmari ecc. Il libro, una rassegna ragionata sulla tecnologia domestica digitale, parla, con il linguaggio dei comuni mortali, a chi di tecnologia e di oggetti hi-tech non si intende proprio, con lo scopo di rispondere, per ciascuno di essi, a poche domande essenziali: cosa sono? A cosa servono? Quali i criteri per fare una scelta azzeccata, economica e, chissà, anche ecologica?
Il tutto partendo da un solido presupposto: la tecnologia va presa con un po' di filosofia.
Argomenti in breve
- Il salotto multimediale: LCD e plasma, l'HD TV, Media Center, DVD, Hi-Fi e Home Theatre, console
- Il chip in cucina: frigoriferi, forni e caldaie intelligenti, lavastoviglie e lavatrici robotizzate
- La camera si fa ufficio: PC, modem, Adsl, fax
- Il bagno delle "meraviglie": docce, idromassaggi, scaldabagni hi-tech
- Pronti per uscire: allarmi e telecamere anti-intrusione, cellulari, segreterie telefoniche e navigatori
L'autore
Marco Gasperetti, giornalista professionista, è docente di linguaggi multimediali e interfacce della conoscenza alle università di Pisa e Trieste. Scrive per numerose testate tra cui Tirreno, l'Espresso, Corriere della Sera, Mondo, Oggi, Télema, Le Scienze, Newton, Herald Tribune, Focus, Campus e altre riviste scientifiche. Ha vinto il Premio nazionale di giornalismo Smau e il Premio Europa 2000 per la divulgazione scientifica. |