| Accelerare il web marketing con le community
Internet è spesso raccontata - e venduta – come un immenso repertorio di dati e informazioni, una specie di biblioteca accessibile sempre e ovunque. Ma Internet non è solo questo: la rete è viva, ricca e pulsante di luoghi caldi dove incontrarsi, fare nuove amicizie, discutere su qualsiasi argomento. Le community, nate anni prima del web, continuano a svilupparsi spontaneamente e chiunque può crearne una, dal semplice appassionato alla multinazionale, con gli scopi più diversi: per passione, per fidelizzare i clienti, per aumentare le vendite. Le tribù di Internet semplifica quindi il nuovo e stimolante lavoro del community builder, aiutando a capire cosa è una comunità, a cosa serve, quale investimento di tempo e mezzi comporta e quando è il caso di adottarla come efficace soluzione di marketing 1to 1:
Come definire il tipo di community più funzionale ai nostri scopi e come risolvere gli eventuali problemi ti topic, target e budget? Come scegliere lo staff e definirne i compiti? Come affrontare il delicato tema delle policy? E, più importante ancora, come creare il senso di appartenenza, lasciare emergere i comportamenti degli utenti e gestire (e magari stimolare)la crescita della propria community?
Tra il dire tribù e costruirne/gestirne una c’è di mezzo un mare di esperienza, competenza e sensibilità. Navigarlo senza rischi è facile: basta accettare di avere a che fare con la materia prima più difficile da trattare: gli esseri umani.
In rete fin dai tempi del Videotel, Mafe de Baggis ha iniziato a occuparsi professionalmente di tribù online come community manager di Atlantide. Dopo aver lavorato in Business Press Interactive, Matrix e RCS Web, ha fondato con altri soci DAIMON – Content Design, società di consulenza nata per aiutare clienti e partner a usare Internet in tutte le sue reali potenzialità. |